Kumquat allo sciroppo

kumquat
kumquat

occorrente: 1 chilo di kumquat, 750 grammi di zucchero, due baccelli di vaniglia e un cucchiaino di bicarbonato

Fino a qualche anno fa lo conoscevamo come ‘mandarino cinese’ in effetti la pianta è originaria dell’Asia ma il nome botanico non è mandarino cinese, nè kumquat, come lo chiamiamo oggi, bensì ‘Fortunella margarita’. Che peccato, chissà come mai si è perduto un nome così carino.

I kumquat sono bellissimi a vedersi.Personalmente li trovo anche squisiti se raccolti maturi, purtroppo, come spesso succede, maturano tutti assieme quindi ho dovuto ideare un piano di smaltimento e ho deciso di provare a mettere i kumquat in sciroppo.

Le foto dei kumquat allo sciroppo del blog www.fotoefornelli.com mi hanno incantata così ho preso a prestito una ricetta di kumquat da quel blog, l’ho leggermente modificata per farla mia e te la propongo qui.

Le mie foto non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelle di www.fotoefornelli.com, in compenso i kumquat allo sciroppo sono davvero buoni quindi goditi la ricetta.

Devo fare una premessa: i canditi e i frutti allo sciroppo non vengono bene
con lo zucchero integrale di canna, e a malincuore mi piego allo zucchero bianco ma considero questi kumquat allo sciroppo come una eccezione alla regola, una marachella da lasciare come un episodio isolato.

kumquat

Preparazione

Metti i kumquat a bagno in acqua fresca dove hai sciolto un cucchiaino di bicarbonato e tienili così per una mezz’ora.

Nel frattempo prepara uno sciroppo con 750 grammi di zucchero, 1 litro di acqua e due baccelli di vaniglia.
Fallo bollire dolcemente fino a che si riduce di un terzo.
Mentre lo sciroppo bolle piano sciacqua i kumquat e punzecchiali accuratamente con la punta di uno stuzzicadenti. Punzecchia generosamente, quindici o venti minuscoli forellini su ogni frutto.
Immergi i kumquat nello sciroppo e fai bollire a fiamma bassa per 20 minuti.
Spegni il fuoco, togli i baccelli di vaniglia e lascia riposare i kumquat nello sciroppo per 24 ore.
Trascorse le 24 ore togli i kumquat dallo sciroppo con una mestola forata e tienili da parte.
Fai bollire lo sciroppo per dieci minuti quindi versaci di nuovo i kumquat.
Lasciali bollire per 20 minuti quindi spegni il fuoco e lascia di nuovo riposare i kumquat nello sciroppo per 24 ore.

Ripeti questa operazione per altri due giorni, sempre lasciando riposare i frutti nello sciroppo per 24 ore tra una bollitura e l’altra.

Non coprire il recipiente dei kumquat mentre riposano perché la condensa andrebbe a diluire lo sciroppo, conservali piuttosto nel forno spento al riparo da eventuali moscerini e golosoni impazienti.

Al terzo giorno appena i kumquat e lo sciroppo saranno freddi trasferisci i frutti nei vasi e assicurati che siano ben coperti dallo sciroppo. Non riempire troppo i vasi perché il giorno seguente, quasi sicuramente, occorrerà un rabbocco di sciroppo.

kumquat

occorrono: 1 chilo di kumquat, 750 grammi di zucchero, due baccelli di vaniglia e un cucchiaino di bicarbonato

Ho messo i vasi di kumquat allo sciroppo, appena riempiti sullo scaffale tra i miei barattoli. Ci stanno così bene e sono talmente belli che non so quando avrò il coraggio di mangiarli!
Short english translation:

Until a few years ago, we called it ‘chinese mandarin’, in fact the plant originates from Asia but the botanical name is not chinese mandarin, nor kumquat, as we use to call it today, the botanical name is ‘Fortunella margarita’.
What a pity, I wonder why we have lost such a cute name!

The kumquats are beautiful fruits. I personally like them a lot if picked ripe from the plant, unfortunately, as it often happens, they ripen all at once so I had to decide a plan for the disposal and I decided to put the kumquats in syrup.

The photos of the kumquat published by the blog www.fotoefornelli.com enchanted me so I borrowed a recipe for kumquat from that blog, I slightly modified it and I present it here.

My photos are not even remotely comparable to those of www.fotoefornelli.com, but the kumquats in syrup are really very good.

I have to make a premise: the candied fruit and the fruit in syrup do not succeed with integral cane sugar, and unwillingly I employ the white sugar,
Nevertheless, I consider these kumquat syrup as an exception to the rule,
let’s say an isolated event.

Put the kumquat in fresh water where you dissolved a teaspoon of baking soda and keep them that way for a half hour.

In the meantime, prepare a syrup with 750 grams of sugar, 1 liter of water and two vanilla beans.
Boil gently until reduce it by a third.
While the syrup simmer, wash the kumquats and sting them thoroughly with the tip of a toothpick, fifteen or twenty tiny holes on each fruit.
Pour the kumquats in the syrup and simmer over low heat for 20 minutes.
Turn off the heat, remove the vanilla beans and let stand the kumquats in the syrup for 24 hours.
The next day, remove the kumquats from the syrup with a perforated ladle and keep them aside.
Boil the syrup for ten minutes then pour the kumquats again.
Let them boil for 20 minutes then turn off the heat and let rest the kumquats again in the syrup for 24 hours.

Repeat this for two more days, always leaving the fruit in the syrup for 24 hours between a boiling and the other.

Do not cover the container of kumquats while resting because the condensation would dilute the syrup. A good solution is to keep them in the oven away from any flies and impatient gluttons.

On the third day as soon as the kumquat in syrup are cold, pour the fruits in jars and make sure they are well covered by the syrup. Do not overfill the jars because the next day, almost certainly, you will need to add syrup.

I put the jars just filled on the shelf next to the other jars.
They are so beautiful that I do not know when I will have the courage to eat them!

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