Ancora dal Taste 2014

Taste 2014

C’era davvero molto da vedere e da assaggiare al Taste 2014 quest’anno.

Profumi, colori, suoni stordivano prima ancora di arrivare ai sapori.
I cinque sensi impegnati a catalogare, riconoscere, valutare,memorizzare.

Taste 2014

Le posate di Mario Luca Giusti…

All’inizio del mio percorso mi sono riempita gli occhi con i colori degli accessori in melamina variopinta di Mario Luca Giusti.
In particolare hanno attirato il mio sguardo le nuovissime posate, così nuove che ancora non sono in catalogo.
Non hanno incuriosito solo me, la sera stessa le ho viste nelle riprese del servizio del TG3.
Sono davvero molto molto chic.

Appena dietro l’angolo pochi passi più là, mi aspetta un’emozione.
Si fa presto a parlare dei sapori della natura ma la natura ci sorprende, eccome, se glielo permettiamo.

Taste 2014

Il tavolo/stand assomiglia un pò a un prato fiorito

Koppert Cress, la società si chiama così, raccoglie, cataloga e impacchetta, erbe e fiori commestibili di tutto il mondo e li distribuisce e spedisce in tutto il mondo.
Il tavolo/stand assomiglia un pò a un prato fiorito, e fin qui niente di strano, ma assomiglia anche a un vivaio di orchidee e perfino al fondo marino.

L’espositore, profondo conoscitore dei suoi prodotti naturalmente, mi propone alcuni assaggi e con una lunga pinzetta mi avvicina un fiorellino
bianco e verde(Dushi ). Appena lo metto in bocca la punta della mia lingua si trasforma in un campo di battaglia: forte sapore di timo selvatico che evolve in menta e si trasforma in aroma limonato e dolciastro, il tutto in pochi istanti.

Ridendo sotto i baffi, forse per sorprendermi, o forse perchè mi levassi subito dai piedi e non rimanessi lì a fare domande su domande, mi porge un piccolo bocciolo giallo dall’aria assolutamente innocua (Sechuan ) e mi invita ad assaggiarlo. Come una scossa elettrica avverto
per un attimo un piccante molto forte che mi lascia la lingua praticamente anestetizzata e penso: “Ecco, sono fritta, la bocca è insensibile e non sentirò più nessun sapore per tutto il giorno”.

Invece, come un prestigiatore che tira fuori il coniglio dal cappello, mi porge un petalo color borgogna (Yka leaves) e mentre lo mastico sento che il suo tono aspro e insieme dolciastro ripulisce la bocca e la lascia come nuova.
La natura è una raffinata alchimista, adesso ne so un pò di più.
E pensare che mi sembrava già fantastico arricchire le mie insalate con fiori di tarassaco e borragine.
L’espositore continua a ridere sotto i baffi delle mie smorfie e del mio stupore e io continuo la mia esplorazione.

Taste 2014

Il tavolo assomiglia anche a un vivaio di orchidee e perfino al fondo marino.

Riconosco il packaging di una azienda produttrice di grissini e salatini di mais, che ho assaggiato l’anno scorso e mi fermo a curiosare.
L’azienda si chiama Solo Mais
La gamma di prodotti si è ampliata.

Assaggio dei biscotti tondi, le Polentine, assolutamente squisite.
Il produttore, gentilissimo, mi racconta che la sua scelta è quella di impiegare solo materie prime di qualità e in particolare per questo prodotto, farina fioretto di mais con crusca e germe intero, burro di malga (attenzione intolleranti al lattosio!) uova biologiche, oli essenziali di agrumi di Sicilia e vaniglia del Madagascar.
Il risultato è una delizia.

Taste 2014

Le Polentine, una delizia.

Faccio una pausa, per il momento sospendo il mio diario di viaggio nel Taste  2014.

Ho ancora qualche delizia da raccontare ma ne parlerò a breve.

Stay tuned.

Short english translation:

There was really a lot to see and enjoy at the Taste 2014,  this year.
Scents, colors, sounds stunned before you even get to the flavors.
The five senses are committed to categorize, recognize, evaluate, store.

At the beginning of my trip I filled my eyes with the colors of the accessories in colorful Melamine of Mario Luca Giusti.
Particularly the newest cutlery, so new that are not yet in the catalog,
Really very very chic.

Just around the corner a few more steps far, an emotion was awaiting for me.
It’s easy to talk about the flavors of nature but nature surprises us if we allow it.
Koppert Cress, this is the name of the company, collects and classifies , herbs and edible flowers from all around the world and it distributes and delivers them all over the world.
The table / stand looks a bit like a flowery meadow, and so far nothing strange, but it also resembles an orchid nursery, and even to the seabed.

The exhibitor offers me some tastings and with a long pair of tweezers approached me a white and green flower (Dushi). Just after put it in my mouth the tip of my tongue turns into a battle field: strong flavor of wild thyme that evolves
in mint and after becomes sweet and lemony aroma, all in a few moments.

Sniggering, perhaps to surprise me, he hands me a small yellow harmless bud (Szechuan) and invites me to taste it.
I feel like an electric shock: for a moment a very strong spicy flavor and
I think, “Well, now the mouth is numb and I will not feel any more flavor throughout the day.”

But….Like a magician pulling a rabbit out of the hat, he hands me a burgundy petal (Yka leaves), and while chewing it, I feel that his harsh and sweet tone cleans the mouth and leaves it like new.
Nature is a fine alchemist, now I know a little bit more about it.
I cannot think that I considered fantastic enrich my salads with dandelion and borage flowers.
The exhibitor keeps sniggering on my amazement and I continue my exploration.

Looking around, I recognize the packaging of a producer of corn bread, sticks and pretzels, which I tasted last year and I stop to have a taste.
the name of the company is Solo Mais.
The product range has expanded.

I taste some round cookies, named Polentine, absolutely delicious.
The producer, very kind, tells me that his choice is to use only high quality raw materials and in particular for this product, corn flour with bran, mountain butter (be careful lactose intolerant!), organic eggs, essential oils of Sicilian citrus fruits and vanilla from Madagascar.
The result is a delight.

I pause for the time I suspend my travel diary in Taste 2014.

I still have some delight to tell about, but I will talk about shortly.

Stay tuned

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