Bellini cocktail, ricetta e trucchi per prepararlo

Bellini cocktail
Bellini cocktail

…Come preparare un Bellini cocktail da fare invidia all’Harry’s bar.

Bellini cocktail.

Ho la fortuna di avere vicino a casa un pesco che ogni due o tre anni decide di regalarmi qualche chilo di pesche.

Non sono pesche qualsiasi, sono quelle profumatissime a pasta bianca, rossa attorno al nocciolo. Non ne conosco l’esatto nome botanico, qui in campagna le chiamano ‘pesche di vigna’.

Quello che le rende speciali, per me, è che sono perfette per fare ottimi Bellini cocktail.

Ecco perciò di cosa ti parlerò oggi: vedremo come preparare un Bellini cocktail da fare invidia all’ Harry’s bar.

Come già accennato le pesche da usare per il Bellini cocktail sono fondamentali, Devono essere a pasta bianca appena venate di rosso.
Comincia mettendo le flûtes in freezer.

Spella le pesche, tagliale e mettile nel frullatore con mezzo bicchiere di acqua gassata fredda. L’anidride carbonica è un potente antiossidante naturale e permette di ritardare un pò l’ossidazione delle pesche.

Bellini cocktail

…Spella le pesche, tagliale e mettile nel frullatore …

Frulla le pesche fino a ottenere una purea. Per quattro/sei flutes occorrono circa 330 ml di purea di pesche. La ricetta originale del Bellini cocktail prevede che questa purea sia passata da un colino a maglia finissima ma questo rallenta la preparazione e le pesche cambiano colore, quindi ti consiglio di lasciar perdere questo passaggio.

Se lo desideri, puoi accendere e amplificare il colore rosa del tuo Bellini cocktail con un piccolo aiuto: aggiungendo poche gocce di granatina.

Riempi per un terzo la flute ben fredda di purea di pesca e completa fino all’orlo con Champagne, Spumante o Prosecco.

Bellini cocktail

….Riempi la flute per un terzo….

La ricetta originale del Bellini cocktail  indica 3/10 e 7/10 come dosi, io ho semplificato.
Versa il vino molto lentamente per non fare schiuma, mescola delicatamente e il Bellini cocktail è pronto.

Una curiosità: il Bellini cocktail fu creato all’Harry’s Bar di Venezia nel 1948 in occasione dell’inaugurazione di una importante mostra del pittore Giovanni Bellini detto il Giambellino.
La sede della mostra era il Palazzo Ducale di Venezia e Giuseppe Cipriani, fondatore e anima palpitante dell’Harry’s Bar, gli intitolò questo delicato drink.

Il Bellini cocktail è fantastico e adesso sai come prepararlo alla perfezione, agli amici giusti con cui condividerlo, pensaci tu!

Short english translation:

I am fortunate: I have, in my garden a peach tree that every two or three years he decides to give me a few pounds of peaches.

They are very special peaches, very fragrant with white paste, red
around the stone. I do not know the exact botanical name, here, where I live, they are called ‘vineyard peaches’??.

What makes these peaches special, for me, is that they are perfect to prepare an excellent Bellini cocktail.

That’s what I’ll talk to you about today: we’ll see how to prepare a Bellini
cocktail like at the Harry’s Bar.

As I told you, the quality of the peaches is important, they must have white pulp just veined of red.
At first refrigerate the flutes in the freezer.
Peel the peaches, cut them in pieces and put them in a blender with half a cup of chilled mineral sparkling water. Carbon dioxide is a powerful natural antioxidant, useful to delay a little the oxidation of peaches.

Blend the peaches until you get a puree. For four/six flutes, about
330 ml of pureed peaches are necessary.

If you wish, you can improve and amplify the pink colour of your Bellini cocktail with a little help: adding a few drops of grenadine.

Fill one-third the chilled glass with peach puree and fill to the top with Champagne or Prosecco.
The recipe indicates 3/10 and 7/10 as doses, I have simplified.
Pour the wine very slowly not to create too much froth, stir gently and the Bellini is ready.

A curiosity: the Bellini cocktail was created at Harry’s Bar in Venice in 1948
for the opening of a major exhibition of the painter Giovanni Bellini named ‘il Giambellino’.
The exhibition was at the Palazzo Ducale in Venice and Giuseppe Cipriani, founder and soul of the Harry’s Bar, dedicated this delicate drink to the famous artist .

The drink is fantastic and now you know how to prepare it properly, for what concerns the the right friends to share it with, it is up to you!

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