Blinis senza glutine e interamente vegetali

Blinis senza glutine e interamente vegetali
Blinis senza glutine e interamente vegetali

Blinis senza glutine e interamente vegetali

Blinis senza glutine e interamente vegetali.

I blinis hanno natali molto aristocratici, risalgono alla Russia dei Romanov.
Nel magnifico film ‘Il pranzo di Babette’, la protagonista li prepara per un pranzo di gala, e li serve con panna acida e caviale
Nel mio ristorante di Pietrasanta, ogni domenica servivo un brunch che aveva grande successo e i blinis erano uno dei piatti più graditi, li servivo con salmone e burro aromatizzato, con aringhe affumicate marinate agli agrumi, con uova di pesce e in
molti altri modi.

Con l’arrivo delle feste di fine anno ho avuto voglia di provare a cucinare blinis senza glutine e interamente vegetali.
Sorpresa! Sono ugualmente squisiti!
Saranno un antipasto degno degli zar anche nei tuoi pranzi o cenoni festivi, sono davvero semplici da fare!
Ecco come cucinare blinis senza glutine e interamente vegetali, e anche qualche idea ‘cruelty free’ per guarnirli.

Blinis senza glutine e interamente vegetali

Blinis senza glutine e interamente vegetali

Blinis senza glutine e interamente vegetali.
Ingredienti per 6/8 .

50 g farina di grano saraceno integrale,
50 g amido di mais (maizena),
una punta di cucchiaino di arrow root,
130 ml panna vegetale,
15 g lievito di birra fresco,
1/3 di cucchiaino di zucchero di canna,
olio di oliva leggero o di mais,
sale, pepe.

Blinis senza glutine e interamente vegetali

Guarnizioni ‘cruelty free’

Per decorare:
Panna acida vegetale,
olive nere (o taggiasche) tritate,
scalogno,
oppure:
crema di tartufo d’estate,
erba cipollina.

Blinis senza glutine e interamente vegetali

Setaccia le farine…

Unisci le farine e setacciale, assieme al sale, al pepe e ad una punta di cucchiaino di arrow root.
L’arrow root è un efficace addensante. Si tratta di un amido ottenuto macinando le radici della Maranta Arundinacea, una pianta originaria della foresta equatoriale.
A volte ricorro a una piccolissima quantità di questo addensante per sostituire le uova in qualche preparazione, non ha alcun sapore, ed è facile da usare.
In realtà, poiché una metà della farina impiegata è amido di mais, forse avrei potuto evitarlo, ma volevo essere sicura della tenuta e della consistenza dei blinis senza glutine e interamente vegetali. La volevo croccante fuori e soffice dentro.
Ha funzionato alla perfezione!
A parte scalda la panna vegetale, dev’essere poco più che tiepida, non bollente.
In 30 ml di panna tiepida sciogli lo zucchero e il lievito sbriciolato. Nessuna paura per il lievito di birra, consulta il prontuario AIC per tranquillizzarti: glutine non ce n’è!
Mescola bene per sciogliere lievito e zucchero, la panna si addenserà un poco e diventerà simile a una crema.
Unisci mescolando il mix di panna, lievito e zucchero alle farine e aggiungi la rimanente panna ancora tiepida.
Mescola bene. Ne deve risultare una pastella fluida.
Copri con pellicola e lascia lievitare, al riparo dalle correnti d’aria, per un’ora.

Trascorso questo tempo, lavora la pastella con un cucchiaio.
Solo se necessario aggiungi poca panna o latte vegetale.
La pastella dev’essere fluida.

Blinis senza glutine e interamente vegetali

Scalda una padellina…

Scalda una padellina di circa 10cm di diametro, ungila con poco olio di oliva o di mais e versa un piccolo mestolo di pastella, circa due cucchiai, sul fondo ben caldo della padella.
Ruota la padellina per coprire bene tutto il fondo e copri con un coperchio, così otterrai una specie di ‘effetto forno’ e il blini cuocerà in un attimo.
Gira il blini con l’aiuto del coperchio o al salto se ne sei capace e ti senti a tuo agio. Ripeti questa operazione
fino ad esaurire la pastella. Metti i blinis senza glutine e interamente vegetali uno sull’altro per mantenerli caldi.

Blinis senza glutine e interamente vegetali

Ho sperimentato due diverse decorazioni…

Io ho sperimentato due diverse decorazioni per i miei blinis senza glutine e interamente vegetali:
. panna acida vegetale, caviale di olive, (olive taggiasche tritate) e anelli di scalogno crudo,
oppure
. panna acida vegetale, crema di tartufo d’estate  ed erba cipollina.
Gli amici che mi hanno raggiunta per cena hanno portato una bottiglia, già fresca, di un’ottimo Franciacorta Satèn. Non ne assaggiavo da parecchio tempo e il caratteristico perlage sottile, quasi cremoso mi ha fatto sospirare di piacere.
Tutto era perfetto!
I gli amici, la conversazione, la musica, il vino, i blinis senza glutine e interamente vegetali….
Davvero una serata deliziosa!

Blinis senza glutine e interamente vegetali

Blinis senza glutine e interamente vegetali.
Squisiti!

 

Short english translation:

Blinis gluten-free, and completely vegetable.

The blinis have a very aristocratic origin: the Russia of the Romanovs.
In the wonderful film ‘Babette’s Feast’, the protagonist prepares blinis for an important lunch, and she serves them with sour cream and caviar
In my restaurant of Pietrasanta, every Sunday I used to serve a brunch that was greatly successful and blinis were one of the favourite dishes. I served them with smoked salmon and flavored butter, with herring fillets marinated with citrus, fish eggs
and many other ways.

With the arrival of the holiday season of Christmas and new year, I decided to experiment blinis gluten free and totally vegetal.
Surprise! They are equally delicious!
They will be a starter worthy of the Czars also in your lunches or dinners for the next holidays!
They are really super easy to do!
Here’s how to cook blinis gluten free and totally vegetal, and there are also some ideas for ‘cruelty free’ garnish.

Blinis gluten-free and entirely vegetable.
Serves 6/8.

50 g wheat buckwheat flour,
50 g maize starch (cornstarch),
a tip of teaspoon of ‘arrow root’,
130 ml vegetable cream,
15 g fresh yeast,
1/3 teaspoon of brown sugar,
light olive oil or corn,
salt and pepper

To garnish:
Vegetal sour cream,
chopped black olives,
shallot,
or
summer truffle cream,
Chives,

Combine flour, pass them through a sieve, together with with salt, pepper and a bit of
‘arrow root’.
The ‘arrow root’ is an effective thickener. It is a starch obtained by grinding roots of
Maranta arundinacea, a plant native in the equatorial forest.
Sometimes I use a very small amount of this thickener to replace the eggs in some
preparation, it has no taste, and is easy to use.

The half of the flour used for the blinis is corn starch, which is also a good thickener,
therefore maybe there was no need of ‘arrow root’, but I wanted to be sure of the
texture of the blinis, crunchy outside and soft inside, .
and I have to say that it worked perfectly!

In a small pot, heat the cream plant, to be little more than lukewarm, not hot.
In 30 ml of lukewarm cream, dissolve the sugar and the yeast. No fear for the
yeast: there’s no gluten!
Stir well to dissolve yeast and sugar, the cream will thicken slightly and will become
similar to a cream.
Pour the mixture of cream, sugar and baking powder into the flours and add, always
stirring, the remaining cream still lukewarm.
Mix well. It should be a smooth batter.
Cover with plastic wrap and let the dough rise, away from drafts, for an hour.
After this time,mix again the batter with a spoon. Only if necessary, add a little
cream or milk plant. The batter should be smooth.

Heat a small pan of about 10 cm in diameter, grease it with little olive oil or corn
and pour a small ladle of batter, about two tablespoons, in the bottom of the hot pan.
Rotate the pan to distribute the batter on the entire bottom and cover with a lid, by
covering with a lid you will obtain a kind of ‘oven effect’ and the blini will cook in a
flash. Flip it with the help of the lid, or by skipping it, if you are able to do it. Repeat
this operation until the batter is finished. Put the blinis one on the other to keep them
warm.

I have experienced two different garnitures for my blinis:
. vegetal sour cream, caviar of black olives (chopped black olives), and rings of
raw shallot,
or
. vegetal sour cream, cream of summer truffles, and chives.

The friends that reached me for dinner, brought a bottle of an excellent Franciacorta Satèn.
I haven’t tasted it for a long time and its characteristic perlage, almost creamy, made me sigh with pleasure.
Everything was perfect!
The friends, conversation, music, wine, blinis …. Really a delightful evening!

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