Cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce

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Cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce

Cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce

La mia amica Francesca quando è nervosa o stressata va a fare shopping, il più delle volte compra cose per i nipotini e spesso, una volta tornata a casa, non è contenta di ciò che ha comperato.
Cristina, invece fa lunghissime camminate sulla spiaggia e torna rasserenata e ritemprata.
Sandra va dal parrucchiere e cambia colore di capelli, uno stress starle dietro! Uno di questi giorni non la riconoscerò!
Io quando sono inquieta, perché ho un qualche dubbio o una decisione da prendere, indovina che faccio?
Cucino! Naturalmente!
Per me cucinare è come una meditazione in movimento, perdo il senso del tempo, la testa va in stand by e sono tutt’uno con ciò che sto facendo. In questo particolare stato d’animo, normalmente invento qualche piatto mai cucinato prima.
lo penso e poi lo provo, scrivendo passo passo cosa faccio, e fotografando per pubblicare qui sul blog, se il risultato mi piace.

E’ proprio ciò che è successo oggi e dalla mia meditazione in cucina sono uscite queste cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce.

Ero stupefatta dal risultato: un raro equilibrio di sapori e aromi complessi ed armoniosi, un piatto davvero ben riuscito che ti invito a provare.

Cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce per 4/6 persone:

500 g cipolline borettane,
500 g topinambur,
3 spicchi di aglio,
un cucchiaino semi di finocchio,
mezzo bicchiere aceto balsamico,
un cucchiaino scarso amido di mais,
olio extra vergine di oliva,
zucchero integrale di canna,
sale.

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Cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce
Preparazione

Spella le cipolline borettane.
Prepara i topinambur per la cottura come spiegato qui e tagliali a pezzi della grandezza delle cipolline.

In una padella capiente abbastanza da contenere sia le cipolline borettane che i topinambur, fai imbiondire due o tre spicchi di aglio in qualche cucchiaio di olio di oliva.

Appena l’aglio è dorato, se preferisci a questo punto puoi scartarlo, togli un momento la padella dal fuoco, così eviterai di schizzare di olio tutto il fornello, e versa nell’olio le cipolline borettane. Mescola per ungerle bene, copri la padella col coperchio e fai cuocere su fiamma media per cinque minuti, muovendo ogni tanto la padella.
Ritira nuovamente la padella dal fuoco, per lo stesso motivo, prima di togliere il coperchio. Vedrai che le cipolline borettane cominciano a prendere colore, quindi aggiungi i topinambur, i semi di finocchio e un cucchiaino di sale, mescola bene per ungere tutti i topinambur e insaporire.
Cuoci per altri dieci minuti, sempre col coperchio, muovendo la padella ogni tanto.

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Cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce
Preparazione

Controlla la cottura delle verdure con uno spiedino di legno e, se sono morbide, versa nella padella mezzo bicchiere di aceto balsamico e due cucchiaini di zucchero di canna.
Ti prego, non usare un aceto balsamico meraviglioso, tradizionale, magari invecchiato per anni! Un aceto balsamico più modesto andrà benissimo!
Lascia insaporire il tutto, a fuoco basso, per alcuni minuti e aggiungi mezzo bicchiere di acqua calda.
A parte sciogli un cucchiaino scarso di amido di mais in 50 ml di acqua fredda e versalo nella padella mescolando subito per creare una bella salsa spessa, lucida e golosa.

Assaggia per regolare il sale prima di servire ben caldo.

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Cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce… Cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce

Io ho servito le cipolline borettane con topinambur, all’agrodolce assieme a uno sformatino di grano saraceno pilaf, preparato come spiego qui e pressato, ancora caldo, in uno stampino unto, alla fine ho decorato con un rametto di maggiorana fresca dell’orto, per il profumo.

Il piatto è davvero ben equilibrato ed ogni nota di sapore completa le altre, pertanto, ti prego, non modificarlo, non pensare:
‘Bè non ho aceto balsamico, lo farò con l’aceto di mele’, oppure:
‘Non mi piacciono tanto i semi di finocchio, non ce li metto”
Sarebbe un peccato, ti priveresti di una bella emozione di palato.

Ah dimenticavo… Mi sono versata un calice di un delizioso Gewurztraminer appena fresco, ed era perfetto!

Dai, fammi contenta, raccontami quanto ti è piaciuto!

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Cipolline borettane con topinambur all’agrodolce.
Fammi contenta! Raccontami quanto ti è piaciuto

Short english translation:

Borettane onions with Jerusalem artichokes, in bitter-sweet sauce.

My friend Francesca, when is nervous or stressed goes shopping, most of the times, she buy things for her grandchildren and very often, at home, she dislike what she has bought.
Cristina, makes long walks on the beach and she comes back refreshed and calmed.
Sandra goes to the hairdresser, and changes hair color, this fact is very stressing! A day or the other I will not recognize her!
When I’m worried, because of a doubt or a decision to make, can you guess what I do? I cook! Of course!
For me, cooking is like a moving meditation, I lose the sense of time, the head is on standby and I am at one with what
I’m doing.
In this particular state of mind, normally I invent recipes I never cooked before. I think of it and then I try to cook it, writing notes, step by step and taking pictures with the intention to post here on Blog, if the result is satisfying and I like it.

It is exactly what happened today, and my meditation in the kitchen produced these borettane onions with Jerusalem artichokes, in bitter-sweet sauce.

I was amazed by the result: a rare balance of flavors and complex aromas totally harmonious, a dish really well balanced that I invite you to try.

Borettane onions with Jerusalem artichokes, in bitter-sweet sauce, serves 4/6 people.

500 g onions borettane
500 g Jerusalem artichokes,
3 cloves garlic,
one teaspoon fennel seeds,
½ cup balsamic vinegar,
a scant teaspoon cornstarch,
extra virgin olive oil,
cane sugar,
salt.

Peel the onions borettane
Prepare the Jerusalem artichoke for cooking as explained here  and cut them into pieces the same size of the onions.

In a pan, large enough to hold both the onions and the Jerusalem artichoke, fry two or three cloves of garlic in a little olive oil.

When the garlic is golden, if you prefer at this point you can discard it, remove the pan from the heat for a moment, to prevent splashing of olive oil on the stove, and pour in the pan the onions borettane. Stir to anoint well, cover the pan with a lid and cook on medium heat for five minutes, moving the pan occasionally.
Move again the pan away from the heat, for the same reason, before removing the lid.
You’ll see that the onions begin to brown, add the Jerusalem artichokes, a teaspoonful of fennel seeds and a teaspoon of salt, mix well to flavor.

Cook for another ten minutes, always with the lid, moving the pan occasionally.
Check the cooking of the vegetables with a wooden skewer and, if they are soft, pour into the pan half a cup of vinegar and two teaspoonfuls of sugar.
Please do not use a wonderful balsamic vinegar, traditional, maybe aged for years! A more modest balsamic vinegar will be fine!
Let the vegetables simmer, over low heat for a few minutes and add half a cup of hot water.
Apart dissolve a teaspoon of cornstarch in 50 ml of cold water and pour it into the pan, stirring quickly to create a nice thick sauce, shiny and tasty.
Taste to adjust the salt before serving hot.

I have served the onions borettane with Jerusalem artichokes, in bitter-sweet sauce, along with buckwheat, prepared as I explain here  and pressed, still hot in a greased mold, I finally decorated with a sprig of fresh marjoram from the garden, for the scent.

The recipe is really well balanced and each note of flavor is complementary to the other, therefore, please do not change it, please, do not think:
‘Well I do not have balsamic vinegar, I’ll do it with apple cider vinegar’
or
‘I do not like so much fennel seeds, I do not use them ”
It would be a shame, you would deprive yourself of a great emotion of palate.

Oh, I forgot … I really enjoyed with these Borettane onions with Jerusalem artichokes, in bitter-sweet sauce, a glass of a delightful Gewurztraminer wine just cool.
It was perfect!

Come on, make me happy, tell me how you liked it!

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