Clementine, una gelatina raffinata, digestiva e rinfrescante

Clementine
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Clementine del giardino

Clementine, una gelatina raffinata, digestiva e rinfrescante.

Un dessert può essere l’appagante chiusura di un pasto oppure il macigno in grado di tormentare i sonni e i sogni del ghiottone impenitente.

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Clementine, una gelatina raffinata, digestiva e rinfrescante.

Questa gelatina di clementine, raffinata, digestiva e rinfrescante appartiene alla prima categoria: non solo appaga pienamente il palato ma rende digeribile l’intero pasto grazie agli oli essenziali di agrumi.
Inoltre, non comporterà alcun aggravio del senso di colpa che sembra far parte integrante dei menu delle feste. Non sottovalutarla, sarà il tuo asso nella manica!

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Gelatina di Clementine.
Preparazione

Ingredienti e dosi per un litro circa di gelatina di clementine
(cioè 10/12 persone se usi le mezze scorze come coppette, 6/8 se la servirai in coppette trasparenti).

2 kg clementine possibilmente bio,
4 cucchiaini polvere di arrow root,
4 zollette di zucchero circa 25g,
nettare di agave in quantità a piacere.

Scegli le clementine più belle e grandi e lasciale da parte, almeno una per commensale.

Se puoi contare su clementine di provenienza sicura, senza trattamenti sulla buccia, estrai il prezioso olio essenziale, sfregando la pelle dei frutti con 3 o 4 zollette di zucchero finché ne saranno impregnate.
Io ho usato zucchero bianco perché la foto fosse più chiara, le zollette di zucchero di canna esistono e per una piccola quantità non rovinerai il colore della gelatina.
Tieni le zollette aromatizzate da parte.

Per estrarre meglio tutto il succo dalle clementine, ti consiglio di massaggiarle un poco sotto il palmo della mano.

Spremi per prime le migliori che hai lasciato da parte facendo attenzione a non rompere la buccia e tieni le scorze vuote da parte, in una ciotola coperte con pellicola trasparente perché non si asciughino troppo.

Quando avrai spremuto e filtrato da un colino tutto il succo delle clementine, ne otterrai circa 800 ml o 1 litro, versane una metà in un polsonetto, si chiama così il pentolino con un manico solo, e sempre mescolando con una frusta aggiungi circa quattro cucchiaini di polvere di arrow root.

Quando la polvere sarà ben stemperata, aggiungi pian piano tutto il succo.

L’arrow root è una fecola vegetale, un amido quindi, che al contrario di altri, della maizena per esempio, addensa a temperatura più bassa e non modifica il colore e la trasparenza del liquido da addensare.
E’ difficile calcolare la quantità esatta di questo addensante perché la sua capacita gelificante è influenzata dall’acidità dei frutti, e dalla freschezza della polvere.
In linea generale un cucchiaino da tè basta per 200/250 ml di succo.

Aggiungi al succo di clementine anche le zollette di zucchero aromatizzate con la buccia, circa 25 g.
Porta il liquido ad ebollizione su fiamma bassa, sempre mescolando.
La gelatina si addensa presto, già a 40/45°, e tende a depositarsi sul fondo negli angoli del pentolino quindi fai attenzione a mescolare con cura staccandola bene anche dai lati e dal fondo.
Appena addensata togli dal fuoco e assaggia la gelatina di clementine per assicurarti che sia dolce quanto piace a te e, se necessario, aggiungi nettare di agave quanto basta, sempre mescolando.

Clementine

Versa la gelatina di clementine ancora calda…

Versa la gelatina di clementine ancora calda nelle mezze scorze che hai preparato o in coppette, meglio se trasparenti, così da godere del bellissimo colore di questo dessert.

Clementine

Versa la gelatina di clementine in coppette, meglio se trasparenti così da godere del bellissimo colore di questo dessert.

Clementine

Servi la gelatina di clementine nelle scorze dei frutti…

Posso scommettere che dopo le grandi abbuffate di panettoni, panforti, panpepato, tiramisù, bavaresi, eccetera, eccetera questa leggerissima gelatina di clementine sembrerà una vera boccata di aria fresca e ritemprante, un balsamo lenitivo per apparati digerenti affaticati e metabolismi compromessi.

Clementine

Clementine, una gelatina raffinata, digestiva e rinfrescante

Short english translation:

Clementines, a delicious jelly, digestive and refreshing.

A dessert may be the satisfying closure of a meal or a boulder capable to haunt the dreams of the impenitent glutton.

This clementines jelly, refined, digestive and refreshing, belongs to the first category, it does not only satisfy the palate, makes it easy to digest the entire meal thanks to the essential oils of citrus.
Also, it does not cause any increase of the sense of guilt that seems to be integral part of many festive menu.
Do not underestimate it, it will be your trump card!

Ingredients for a liter of clementine jelly ( serves from 6 to 12)

2 kg clementines organic if possible,
4 teaspoon powdered arrow root,
4 lumps of sugar, about 25 g,
agave nectar, quantity to taste.

Choose the most beautiful and large clementines and leave them aside, at least one per person.

If you have a secure source of clementines, without any treatments on the skin, extract the precious essential oil, rubbing the skin of the fruits with 3 or 4 sugar cubes until they are totally impregnated.
I used white sugar to get a clearer photo, but you can use cubes of brown sugar, for such a small quantity, the color of the jelly will not be ruined. Keep the flavored sugar cubes aside.

To extract at best all the juice from the clementines, you should rub them a little under your palm.

Press for the first the nicest that you have selected and left aside, being careful not to ruin the skin, keep the empty rinds aside in a bowl covered with plastic wrap to prevent them dry out too much.

After squeezed and filtered through a sieve all the juice of clementines, you’ll get about 800 ml or 1 liter, pour half of it in a small pot, and add about four teaspoonof arrow root powder, one at a time, stirring constantly with a small whisk. When the powder will be well dissolved, add stirring slowly all the juice.

The arrowroot is a vegetable starch, which compared to others, the cornstarch for example, thickens at lower temperature and does not change the color and transparency of the liquid to be thickened.
It is difficult to calculate the exact amount of arrow root because its gelling ability is influenced by the acidity of the fruit and the freshness of the powder. In general, a teaspoon is enough for 200 ml of juice.

Add to the filtered clementines juice also the flavored sugar cubes, about 25 g, that you left aside..
Bring the liquid to a boil over low heat, stirring constantly.
The jelly thickens early, at 40/45 °, and tends to sink to the bottom in the corners of the pot, therefore stir carefully. After thickens take the pot out from the fire and  taste the clementines jelly to check if it is as sweet as you like it and, if necessary, add agave nectar, to taste, always stirring with care.

Pour the clementines jelly, still hot, into the empty rinds you have prepared or in cups, preferably transparent so as to enjoy the beautiful color of this dessert.
Leave to cool and serve the clementines jelly, cold or at room temperature.

I can bet that after the big binge of panettone, panforti, gingerbread, tiramisu, bavarian, etc., etc. This light jelly clementines will look like a real breath of fresh, invigorating air, a soothing balm for weary digestive apparatus and compromise metabolism.

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