A Forte dei Marmi, il cibo come arte

Forte dei Marmi
Forte dei Marmi

Cibo come arte

Il cibo come arte.

Forte dei Marmi

Cibo come arte

So bene che l’invidia è un’emozione da non coltivare, ma ieri sera ero piena di invidia per Andrea Mattei, chef toscano di grande talento che è stato chiamato a interpretare e trasformare in prelibatezze le colorate opere di Davide Nido artista milanese assai noto a buon diritto.

Forte dei Marmi in estate è terra di eventi mondani e l’apertura di stagione ieri sera è stata davvero col botto.
Ci ha pensato anche il cielo che quasi a fine serata ha regalato uno spettacolo pirotecnico del tutto spontaneo e gratuito facendoci correre tutti al riparo.

Forte dei Marmi

Cibo come arte.

Eravamo ospiti nel giardino dell’hotel Byron di Forte dei Marmi, www.hotelbyron.net/ coccolati come sultani.

Forte dei Marmi

Cibo come arte.

In situazioni analoghe sono preparata a trascorrere la serata con un calice di vino in mano piluccando un’oliva o una mandorla qua e là, invece ieri sera il buffet era il paradiso dei celiaci e, con un pò di attenzione, anche vegan friendly.
Provo a raccontartelo perchè questo è uno spazio virtuale dove si parla di cibo, anche se mi lascio rapire e distrarre dalle meraviglie dell’arte.

Ho assaggiato squisite cocottine di crema di patate e quinoa all’olio extra vergine, purea di piselli con arachidi, un favoloso risotto agli asparagi decorato con sottili lamelle di asparagi crudi e c’erano anche, ma non ho assaggiato, alici marinate nel limone con verdure crude e cartocci di minuscoli gamberetti di fondale fritti.

I biscotti del dessert erano davvero così belli da non mangiarli.

Nell’amorevole duello tra arte e cucina a Forte dei Marmi ieri sera sono usciti tutti vincitori, noi ospiti per primi.

Forte dei Marmi

The streamers.
Stelle filanti, meteore…

Se passate da Forte dei Marmi, le opere di Davide Nido, davvero imperdibili, sono in mostra alla Galleria Susanna Orlando di Forte dei Marmi www.galleriasusannaorlando.it/ fino al 4 Luglio.

Come direbbero i francesi della guida Michelin, ‘ça vaut le détour’,
vale il viaggio.

Short english translation:

Food as art.

I know that envy is an emotion not to cultivate, but last night I was full of envy for Andrea Mattei, Tuscan chef of great talent who was called upon to interpret and transform into food the colorful works of the well-known milanese artist Davide Nido.

My region, Versilia, in the summer is a land of social events and the opening of the season last night was really exciting.
Furthermore, the sky, almost at the end of the evening, gave us a fireworks show totally spontaneous and free of charge, ending with a storm.

We were guests in the garden of the hotel Byron at Forte dei Marmi,
www.hotelbyron.net/ , pampered like sultans.

In similar situations I am prepared to spend the evening sipping a glass of wine and munching an olive or an almond here and there, but yesterday evening the buffet was a paradise for celiac disease and, with a bit of attention, even vegan friendly.
I tell you about it, because this is a virtual space where I talk about food, even though, I have been distracted by the wonders of art.

I tasted delicious cocottes of mashed potatoes and quinoa with extra virgin olive oil, smoothies of peas with peanuts, a fabulous risotto with asparagus decorated with thin slices of raw asparagus and there were also, but I have not tasted, anchovies marinated in lemon with raw vegetables and tiny fried seabed shrimps.

The desserts cookies were really so beautiful to not eat them.

In the loving duel between art and food, everybody came out winners last night, we, as guests, at first of all.

If you pass by the Versilia, within the next days, the works of Davide Nido are on display at the Gallery Susanna Orlando a Forte dei Marmi www.galleriasusannaorlando.it/ until July 4th, do not miss it.

As the French would say Michelin guide, ‘ça vaut le detour’, it
worth the trip.

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