Patate gratinate

patate gratinate
patate gratinate

patate gratinate

Una delle cose che più mi danno spasso in cucina è rielaborare qualcosa che è rimasto e farlo diventare qualcos’altro, si in altre parole riciclare gli avanzi senza, ovviamente che sembrino avanzi!

E’ un talento che è importante coltivare per una buona economia domestica e per non annoiarsi a mangiare ripetutamente la stessa cosa.

Spesso i ‘riciclaggi’ hanno così successo che mi ritrovo a cucinare in eccesso per poterli replicare.

E’ il caso di queste patate gratinate, figlie di una purea di patate all’olio di oliva, avanzata a causa delle defezione di alcuni ospiti.

In breve, lessa le patate e falle asciugare a secco per qualche minuto, sbucciale ancora calde e subito passale allo schiaccia patate o al passaverdure, condiscile con sale pepe, noce moscata se ti piace, qualche cucchiaio di latte vegetale tiepido e un cucchiaio di olio di oliva, regola il sale e sii generoso con il pepe, montale con la frusta per far incorporare aria nella massa.

E qui siamo arrivati alla purea di patate.

Lo step successivo è ungere appena una pirofila della misura giusta, né troppo piccola né troppo grande, versarci la purea, livellarla battendo la pirofila leggermente sul piano di lavoro e coprire la superficie con un mix di:

  • Pangrattato di riso,
  • mandorle tritate,
  • pistacchi tritati,
  • semi di zucca,
  • prezzemolo,
  • un pizzico di origano se ti piace.

Condisci in superficie con un filo di buon olio extra vergine di oliva, senza esagerare. Passa prima al forno a 180° per dieci o quindici minuti e poi sotto il grill per il tempo necessario a formare una crosticina croccante.

Et voilà le patate gratinate di cucinaresuperfacile!

Come ti dicevo finirà che ti ritroverai anche tu a cucinare in eccesso per riciclare l’avanzo!

patate gratinate preparazione

patate gratinate preparazione

Short english translation:

One thing that gives me really a lot of fun in the kitchen is to rework what was leftover and turn it into something else , in other words to recycle the leftovers into a new recipe.

It is a real talent that is important to cultivate for a good household and not to get bored eating the same thing over.

Often the ‘recyclages’ are so successfully that I cook in excess on purpose to replicate them.

It ‘s the case of these ‘potatoes au gratin’, rising from a potato puree with olive oil, left over because because of the defection of some guests.

In short, boil the potatoes and make them dry for a few minutes on a low flame, peel them still warm and immediately pass them to the potato masher or food mill, dress with salt, pepper, nutmeg if you like, a few tablespoons of warm vegetable milk and a tablespoon of olive oil, adjust the salt and be generous with the pepper, whip them with a whisk to incorporate air into the mass.

And this is the potatoe puree.

The next step is to grease a baking dish just the right size, neither too small nor too big,
pour into it the puree, lightly level the surface and cover the top with a mix of:

  • Breadcrumbs of rice,
  • chopped almonds,
  • chopped pistachios,
  • pumpkin seeds,
  • parsley,
  • a pinch of oregano if you like.

Spray the surface with a drizzle of good extra virgin olive oil, do not overdo it.
Cook in the the oven at 180 ° for ten or fifteen minutes and then under the grill for
the time necessary to form a crispy crust.

As I told you, you will cook in excess on purpose to recycle the leftover!

 

 

 

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