Soia, tutto quello che non è scritto sulle etichette

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Un campo di soia

Soia, tutto quello che non è scritto sulle etichette

Le maggiori agenzie stampa degli US, lautamente pagate dalle lobbies dei maggiori produttori di soia
(Monsanto in testa) hanno riempito il mondo con i roboanti benefici della soia.
Si mormora siano quelle stesse lobbies che molti anni fa investivano negli allevamenti intensivi animali.

La mia scelta pertanto è quella di non scrivere qui dei benefici, già sufficientemente celebrati, scriverò invece di quello che della soia non si dice, quello che non c’è sulle etichette dei prodotti a base di soia che ormai riempiono i supermercati.

Per la seconda volta da quando posso ricordare, qualcosa entra di prepotenza nelle nostre abitudini alimentari.
La prima volta si trattava degli hamburger dei fast food. Fa riflettere no??

Ma torniamo al cuore dell’argomento: davvero pensiamo di conoscere la soia?

La soia gialla, semi rotondi (nome scientifico Glicine Max )non va confusa con la soia verde o soia rossa che in realtà appartengono a una diversa famiglia botanica; I famosi germogli, diffusissimi in Cina e oggi anche da noi, appartengono
a questa seconda famiglia la ‘Vigna Radiata o Mungo’.

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Germogli di soia

La soia viene usata in Cina fin dall’antichità per fissare l’azoto nei terreni da lavorare per la semina di altri cereali,
ma non fu mai impiegata per l’alimentazione umana se non, forse, in tempo di carestia.

La soia che troviamo in commercio ha molte vesti: lecitina, latte, yogurt, gelato, margarina, panna, germogli, farina, tofu,
salsa, miso, tempeh, inoltre gli isoflavoni in compresse utilizzati come integratori.

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La soia che troviamo in commercio ha molte vesti

Ciò che le etichette dei prodotti in vendita non dicono è, per esempio, che la soia contiene inibitori della tripsina e di altri enzimi che l’organismo utilizza naturalmente per la digestione delle proteine.

La soia contiene anche delle emoaglutinine pericolose per chi ha necessità di mantenere il sangue fluido ed evitare coaguli.
Tali inibitori uniti all’emoagglutinina sono inbitori della crescita.

Recenti studi hanno rilevato che una dieta ricca di soia nei bambini è stata indicata come causa di disfunzioni nella crescita e di rachitismo.
Uno studio del Dipartimento Britannico della Salute, pubblicato nel 1966, metteva già da allora in serio allarme per i fitoestrogeni contenuti nel latte di soia e ne dichiarava la pericolosità per la salute dei bambini.

L’alto contenuto di fitoestrogeni, inoltre, influisce sull’attività della tiroide.

La fermentazione della soia, necessaria per produrre alcuni dei derivati come il tofu, uno dei più popolari, riduce ma non elimina fitoestrogeni e inibitori.

Va da sè che il buon senso suggerisce grande cautela nel far consumare, solo per fare un esempio, latte di soia ai bambini o a persone che assumono anticoagulanti.

Forse già sai che buona parte dell’alimentazione degli animali di allevamento è composta da soia pertanto, cibandoti di proteine animali, come carni, pesci, uova, formaggi assumi soia indirettamente e in quantità elevate.
Lo sostiene questo studio del WWF di alcuni anni fa.

Ma le lobbies dei coltivatori di soia sono molto potenti e hanno investito milioni di dollari nell’intento di far diventare la soia
‘la carne del terzo millennio’, come già ho avuto modo di rilevare in questo mio articolo pertanto le autorità e la scienza istituzionale restano nell’ombra e non prendono posizione. Malgrado ciò all’interno della FDA americana qualcuno finalmente ha iniziato a sollevare eccezioni a causa della pubblicità che mette il focus sui benefici dell’alimento ignorandone totalmente le controindicazioni.

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Grandi investimenti per far diventare la soia ‘La carne del terzo millennio’

Informarsi in questo caso può essere determinante, pertanto ti invito a leggere questo articolo ben documentato da fonti scientifiche internazionali con le quali in questo post non desidero annoiarti, inoltre il mio ruolo non è certo scientifico.

Ancora una volta esorto a un consumo responsabile: certamente uno spruzzo di salsa di soia sull’insalata non è
un problema, ma resto del parere che per i miei figli preferirei una colazione a base di latte di mandorle o di riso
e non farei loro trovare in tavola tofu o tempeh.

Per concludere: forse di soia non si muore, sicuramente si arricchiscono le lobbies produttrici di soia e le loro agenzie stampa.
In ogni caso, a mio personale parere, può essere saggio rifletterci su.

Fonti:
http://www.naturopataonline.org
dott W.Bottai (Biologo, naturopata, specialista in riequilibrio metabolico)
http://www.wwf.it/news/notizie/?15820
https://www.salute-e-benessere.org/
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/

 

Short english translation:

Soy, all that is not written on the labels of the soy based products

The major US press agencies, heavily paid by the lobbyists of the major soybeans producers (Monsanto in the head),
have worldwide spread the soy benefits.
It’s rumored to be those same lobbies that many years ago were investing in intensive breedings of animals.

My choice therefore is to not write here about the soy benefits, already more then enough described, I will write instead
of what it is not said about the soy , what is not written on the soy based products labels which now fill the supermarkets.

For the second time since I can remember, something comes in our houses, heavily changing our eating habits.
The first time it was for the fast food burgers.
Isn’t it curious?!

But let’s go back to the heart of the subject: what do we really know about soy?

Yellow soy, round seeds (scientific name Glicine Max) should not be confused with green soy or red soy that belong
to a different botanical family;
The famous sprouts, very popular in China and today also by us, belong to this second family called ‘Vigna Radiata o Mungo’.

Soy has been used in China since antiquity to fix nitrogen in the soils to be used for sowing other cereals,
but it was never used for human nutrition except perhaps in times of famine.

The soy we find on the market has many aspects: lecithin,milk, yogurt, ice cream, margarine, cream, sprouts, flour, tofu,
sauce, miso, tempeh, and also the tablets of isoflavones used as supplements.

What the labels for sale do not say is, for example, that soy contains inhibitors of trypsin and other enzymes that the organism uses naturally for the digestion of proteins.
Soy also contains haemagglutins which are dangerous for people who needs to maintain fluid blood and avoid clots.
Those inhibitors combined with hemagglutinin are inhibitors of growth.

Recent studies have ascertained that in children, a diet rich in soy has been indicated as a cause of dysfunction in growth and rachitism.
A study of the British Department of Health, published in the 1966, has seriously alerted against the phytoestrogens contained in the soy milk and declared it a danger to the health of children.

High levels of phytoestrogens also affect thyroid activity.

Soy fermentation, necessary to produce some of the soy based products such as tofu, one of the most popular, reduces but does not eliminate phytoestrogens and inhibitors.

No need to say that common sense suggests great caution in giving, for example, soy milk to children or people who take anticoagulants.

You probably know that feeding of breedings animals is mainly made up of soy, and if you consume animal proteins such as meat, fish, eggs, cheese, at the same time indirectly you consume soy in large quantities.
This is what this WWF study declareda few years ago.

But soy lobbies are very powerful and have invested millions of dollars to make soy ‘the meat of the third millennium’, as I have already written in this article, therefore, the authorities and institutional science do not take a stand. Despite this, within the American FDA, somebody has finally started to raise exceptions because of advertising that focuses on soy benefits, totally ignoring its contraindications.

Being informed in this case can be decisive, so I invite you to read this article, well documented by international
scientific sources, as I do not want to annoy you with scientific details, and furthermore it’s not my role

Again, I suggest a responsible consumption.
Certainly a few soy sauce drops on the salad is not a problem, but my opinion is that for my kids I would prefer
a breakfast with almond or rice milk and I would not serve them tofu or tempeh for lunch or dinner.

To conclude: maybe soy will not kill you, probably it will only enrich the lobbyists and their press agencies.
Anyway, in my personal opinion, it is wise to stay away of it.

Sources:
http://www.naturopataonline.org
Dr. W.Bottai (Biologist, Naturopath, Metabolic Balance Specialist)
http://www.wwf.it/news/notizie/?15820
https://www.salute-e-benessere.org/
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/

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