Stufato di peperoni e zucchine – soluzione di emergenza

Peperoni
Peperoni

Stufato di peperoni e zucchine

Stufato di peperoni e zucchine – soluzione di emergenza

La mia amica Silvina, scultrice e ortolana, mi ha regalato due meravigliosi, profumatissimi peperoni gialli e verdi.
Il mio orto lillipuziano quest’anno è generosissimo di piccoli pomodori datterini dolci come palline di zucchero.
Mi stavo accingendo a preparare una golosa peperonata quando un sms mi avverte che ci saranno ospiti a pranzo: una coppia di amici, molto cari al mio cuore, in transito da nord a sud, diretti in vacanza.

Il proverbio dice che il ciabattino ha le scarpe sfondate, e io, ex ristoratrice e food blogger, per non far torto al proverbio, mi trovavo con poco o niente in casa.
Sono ormai abituata a far conto sulla mia capacità di improvvisare con poco, grazie al cielo la creatività e l’inventiva mi sorreggono sempre.
Credo che ormai ci faccia conto anche tu che mi leggi, sbaglio?!

Torniamo all’emergenza: la cipolla rossa di tropea già sfrigolava in padella assieme ai peperoni.
Come potevo aumentare la peperonata affinché bastasse per tre?
Accompagnata da un bel riso pilaf,  sarebbe stata un piatto eccellente, ma così era davvero troppo poca.
Ho colto altri pomodorini, ovviamente e, per fortuna, nell’orto ho trovato anche quattro zucchine.
Come spesso accade, niente da solo sarebbe bastato per un pasto, ma tutto assieme poteva andare.

Il risultato è stato più che eccellente, le zucchine hanno smorzato e reso più digeribili i peperoni (che pigramente non avevo spellato),  non solo! Ne hanno assorbito il sapore così che, a fine cottura, le zucchine sapevano di peperone e questo stufato di peperoni e zucchine si è rivelato una delle mie migliori  soluzioni di emergenza.
Sono sicura che in un prossimo futuro ripeterò l’esperimento.

Ti faccio dono di questa ‘soluzione di emergenza’ così che anche tu possa beneficiare della mia inventiva e conseguente capacità di inventare soluzioni di successo!

Peperoni

Stufato di peperoni e zucchine

Eccoti la ricetta dello stufato di peperoni e zucchine in ‘soluzione di emergenza’:

per tre persone, come secondo piatto, se accompagnato da riso, polenta o patate:

Una grossa cipolla rossa di Tropea,
due peperoni verdi e rossi, (i miei erano la varietà corno di bue ma credo che qualunque peperone vada bene)
quattro zucchine,
pomodori datterini, ( non so quanti, con esattezza, circa tre grosse tazze colme)
basilico a piacere,
olio extra vergine di oliva,
sale.

Peperoni

Stufato di peperoni e zucchine.
Preparazione

Fai rosolare, in una padella con olio extra vergine di oliva, la cipolla tagliata a grosse fette per lungo, aggiungi i peperoni mondati da semi e filamenti, e tagliati a pezzi.
Aggiungi anche i pomodori datterini tagliati a metà, il basilico e il sale.
Mescola e lascia cuocere il tutto a fuoco medio basso, senza coperchio per quindici o venti minuti, fino a che le verdure siano quasi asciugate.
Versa nella padella anche le zucchine tagliate a tocchetti, mescola per insaporire e completa la cottura.
Occorrerà circa una mezz’ora per far asciugare perfettamente le verdure.

Come ho già detto, ho servito questo stufato di peperoni e zucchine con riso pilaf, accompagnando il piatto con una freschissima Falanghina, vino bianco del Sannio, Campania.

I miei amici sono arrivati recando in dono un cocomero e la serata è finita al meglio, con la bocca dolce di cocomero e tante cose da raccontarsi.

Peperoni

Stufato di peperoni e zucchine

Short english translation:

Stew of peppers and zucchini – emergency solution

My friend Silvina, sculptor and vegetable gardener, offered me two wonderful, fragrant yellow and green peppers.
My lilliputian vegetable garden, this year, is generous of small cherry tomatoes sweet as candies.
I was going to prepare a delicious ‘peperonata’ when an SMS informs me that there will be guests for lunch: a couple of friends, very dear to my heart, in transit from north to south, leaving for vacation.

The proverb says that the shoemaker wears smashed shoes , and I,a restaurant chef and food blogger, not to hurt the proverb, I had almost nothing in the house.
I am used to rely on my ability to improvise with almost nothing, fortunately, the creativity and inventiveness always support me.

Let’s go back to the emergency: the Tropea red onion was already sizzling in the pan along with the peppers.
How could I increase these vegetables to have a meal enough for three? Accompanied by a good
pilaf rice it would be an excellent meal, but it was really not enough.
I picked up more tomatoes in the orchard, and ( what a fortune!), I found in the vegetable garden even four zucchini.
As often happens, none of the vegetables would have been enough for a meal, but all them together could go!

The result was more than excellent: the zucchini have dampened and made more digestible the peppers and have absorbed their flavor!
This stew of peppers and zucchini was probably the best experiment I have done this summer.
I’m sure that, very soon, I will repeat it.

I offer you this ‘emergency solution’, because you too can benefit from my imagination and skill to invent solutions of success!

Here’s the recipe for the stew of peppers and zucchini in ‘emergency solution’:

for three people, as a main course accompanied by rice, polenta or potatoes:

A large red onion,
two green and red peppers,
four zucchini,
cherry tomatoes, (I do not know how many precisely, about three
large cups filled)
basil to taste,
extra virgin olive oil,
salt.

Let braise, in a pan with extra virgin olive oil, an onion, cut into thick slices length wise, add the peppers, cleaned from seeds and filaments and cut into pieces.
Also add the cherry tomatoes cut in half, the basil and salt.
Stir and let cook over medium low heat, without lid, for fifteen or twenty minutes, until the vegetables are almost dry.
Pour into the pan even the zucchini cut into pieces, mix to flavor and finish the cooking.
It will take about half an hour to dry the vegetables perfectly.

As I said, I have served this stew of peppers and zucchini with pilaf rice and I accompanied the dish with a fresh Falanghina, a white wine from the area of Sannio, Campania.

My friends came bearing the gift of a watermelon and the evening ended at its best, with the pleasant sweetness of the watermelon, and so many things to tell.

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