Crema di porri, da leccarsi i baffi.

crema di porri
crema di porri

Ingredienti: quattro porri e due patate.
Tutto qui!

Crema di porri da leccarsi i baffi.

Come le cose che piacciono a me, la crema di porri che cuciniamo
insieme oggi, è così super facile da fare che sembra davvero
impossibile possa essere così buona.
Invece lo è e lo sperimenterai personalmente.

E’ un piatto invernale e, a mio avviso molto adatta al periodo
festivo.
Puoi tenere la crema di porri  pronta in frigo per tre o quattro giorni, se arrivano ospiti devi solo riscaldarla e il gioco è fatto!
Successo assicurato!

Per quattro persone ti servono quattro porri e due patate, olio
extra vergine di oliva sale e pepe. Tutto qui!

crema di porri

crema di porri:
preparazione

Lava bene i porri per assicurarti che non ci sia terra e tagliali a
fette sottili.
Metti a cuocere i porri in una pentola a bordi alti, con olio extra
vergine di oliva, sale e pepe bianco. Per i primi dieci minuti fai
insaporire i porri così, senza liquido a recipiente coperto.
Ti sembrerà un’eresia ma per la buona riuscita del piatto occorre
che i porri prendano parecchio colore, che stiano quasi per
attaccarsi al fondo della pentola.
A questo punto aggiungi una tazza di acqua calda, copri e lascia
cuocere a fuoco dolce per altri dieci minuti.

Quando i porri sono ben coloriti aggiungi le due patate sbucciate e
tagliate a grossi tocchetti, mescola per qualche minuto per
insaporire, quindi versa nella pentola mezzo litro di acqua calda.
Metti il coperchio e lascia cuocere dieci o quindici minuti ancora
fino a che le patate sono stracotte e si disfano.

Frulla porri e patate col frullatore a immersione, aggiungendo
acqua calda solo se necessario, per ottenere una crema di porri
spessa ma fluida.
Regola di sale e fai bollire la crema di porri ancora un minuto
per eliminare le molecole di aria che vengono incorporate
nella massa frullandola.
Questo serve a conservare meglio e più a lungo la crema di porri
perché l’aria è nemica della buona conservazione degli alimenti.

E’ riduttivo pensare a questa crema di porri come un semplice
primo piatto, potrai usarla al posto della béchamelle per gratinare
verdure o come salsa di accompagnamento per carni bianche o
verdure grigliate.

crema di porri

E’ così super facile da fare che sembra davvero impossibile possa essere così buona!

Quando servirai  la crema di porri come primo piatto assicurati che
sia ben calda. puoi decorarla come preferisci, per esempio con semi di
sesamo tostati, noce moscata grattugiata, semplicemente con olio di
sesamo o di canapa e pepe appena macinato oppure, come ho fatto io,
con topinambur crudi affettati finemente con l’affetta-tartufi e un filo
di olio tartufato.
Il tartufo è a prezzi stellari quest’anno, ma con questo trucco,
non l’ho rimpianto troppo!

crema di porri

puoi decorarla come preferisci, per esempio con semi di sesamo tostati, noce moscata grattugiata…

Se sei in vena di festeggiamenti, regalati una bollicina, una buona
bottiglia di Franciacorta Brut. E’ l’abbinamento perfetto per questa
crema di porri.

Ti aspetta una gran bella festa!

crema di porri

…Il tartufo è a prezzi stellari quest’anno, ma con questo trucco,
non l’ho rimpianto troppo!

Short english translation:

Cream of leek, mouth-watering.

As the things that I like, the cream of leek that we cook together
today, is so super easy to do, that it seems really impossible to
be so good.
However it is good and you will experience it personally.

It is a winter first course and, in my opinion, it is very suitable for
the festive period.
You can keep it ready in the fridge for three or four days, when
guests arrive, you just have to heat it and you’re done!
A great success is guaranteed!

For four people, you need four leeks and two potatoes, extra
virgin olive oil, salt and pepper. That’s it!

Wash the leeks well and cut them into thin slices.
Put the leeks to cook in a pot with high sides, with extra virgin
olive oil, salt and white pepper.
For the first ten minutes let flavor the leeks and cook well,
without liquid in covered container.

It may seem a heresy, but for the success of this cream, the
leeks must take a golden brown color, like they’re about to stick
to the bottom of the pot.
At this point, add a cup of hot water, cover and cook on low heat
for another ten minutes.

When the leeks are well colored, add the two potatoes, peeled
and cut into large chunks, stir for a few minutes to flavor, then
pour into the pot half a liter of hot water.
Cover with the lid and cook, ten or fifteen minutes or more until
the potatoes are overcooked.

Blend leeks and potatoes with hand blender, and pour hot water
only if necessary, to get a cream.
Adjust the salt and simmer another minute to eliminate the air
molecules that are embedded in the mass when it is blended.
This to preserve the cream of leeks, better and longer, because
the air is the enemy of good food storage.

It is reductive to think about this cream of leek as a simple first
course: you can use it instead of the béchamel sauce to gratinate
vegetables or as a sauce for meats or grilled vegetables.

When you serve it as a first course, make sure it is hot.
You can decorate it as you like, for example with toasted sesame
seeds, grated nutmeg, simply with sesame or hemp oil and
freshly ground pepper, or, as I did, with raw Jerusalem artichokes,
thinly sliced with the truffle slicer and a few drops of truffled oil.
The truffle is a sky-high prices this year, but with this trick, I do
not regret it too much!

If you’re in the mood for celebrations, do yourself a gift: a good
bottle of Franciacorta Brut. It will be a perfect matching.
And…You will have a great party!

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4 Commenti

  1. Elena

    Adoro la crema di porri e la cucino spesso, ma non riesco a farla come la tua! Non mi viene colorito il porro, mi viene bruciato… ma ci riproverò.

    Rispondi
    1. CucinareSuperFacile (Post autore)

      Brava Elena,
      la costanza ripagherà i tuoi sforzi!
      Nel frattempo due ‘dritte’
      Tieni il coperchio sulla pentola per i primi dieci quindici minuti
      e controlla che la fiamma sia dolce,
      Di che materiale sono le tue pentole? Spesso il tanto decantato
      acciaio Inox ha proprio questo brutto vizio,
      quello di far bruciare/attaccare il cibo.
      Fammi sapere vuoi?
      Un abbraccio grande
      Antonella

      Rispondi
  2. Elena

    Colorita come la tua non mi viene… un po’ di più del solito però sì ed effettivamente è anche più buona! Le mie pentole sono di acciaio inox, cosa dovrei adoperare?

    Rispondi
    1. CucinareSuperFacile (Post autore)

      In realtà, Elena, abbiamo paura a lasciar attaccare il cibo al fondo della pentola,
      quindi finisce che non lo facciamo se non per errore!
      La caramellizzazione degli zuccheri contenuti nelle verdure, che si ottiene lasciandole
      attaccare sul fondo della pentola, è ciò che fa la differenza di sapore e di colore.
      Io da sempre cucino in recipienti di alluminio, l’alluminio è un ottimo conduttore del calore,
      è leggero ed economico. L’alluminio moderno non è nemmeno lontano parente del vecchio
      alluminio della nonna.
      Non uso mai la paglietta di acciaio dentro la pentola poiché si forma naturalmente una specie di pellicola protettiva che non va rimossa.
      Niente paura quindi, lascia bruciacchiare, in modo controllato però !
      Buonissima giornata e buon tutto
      Antonella

      Rispondi

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