Curry di verdure con riso alla curcuma

Curry
Curry

Curry di verdure con riso alla curcuma

Curry di verdure con riso alla curcuma.

Questo piatto inonderà la tua casa del profumo del curry e ti farà vivere per qualche ora l’emozione degli aromi e dei sapori dell’India. Malgrado gli ingredienti siano occidentali, la preparazione è abbastanza vicina a quella originale.

La scelta del curry è importante, il mio prediletto, quando riesco a trovarlo, è quello tipico della regione di Madras nella tonalità mild, il meno piccante. Mi sono sempre chiesta come riescano gli indiani a sopportare il piccante intensissimo, da infarto, del curry hot. Il Dahl di lenticchie che normalmente viene servito in India, anche per prima colazione, mi ha messa in difficoltà più di una volta. Questa ricetta è super facile ma richiede un pochino di tempo, quindi immagino la preparerai quando hai ospiti, come ho fatto io.
Ecco perché le dosi sono abbondanti e conviviali. Il piatto è squisito anche due o tre giorni dopo e si conserva bene in frigo.

Curry di verdure con riso alla curcuma.
Ingredienti per 10/12 persone

3 cipolle bionde,
un rametto di alloro,
2 cucchiai curry Madras mild o medium,
400 g cipolline borettane pelate,
200 g carote,
200 g fagiolini lessati al dente,
200 g zucchini,
1 tazza ceci cotti,
1 tazza lenticchie tipo Rodi cotte,
1 arancia non trattata,
5 cucchiai, circa, olio extra vergine di oliva,
500 g riso Basmati,
sale.

Per la salsa al curry:
3 mele Granny Smit,
Curry Madras mild o medium,a piacere, in quantità a piacere,
mezzo bicchiere aceto di mele,
800 ml brodo vegetale(anche preparato con il granulare, purché senza glutammato),
un pizzico di cardamomo,
sale.

Curry

La salsa al curry

Prepara la salsa al curry:
in una pentola con coperchio, metti le mele, sbucciate e affettate sottilmente, il curry in quantità a piacere, io ne ho messi tre cucchiai del tipo mild, il meno piccante, un pizzico di cardamomo e il sale, aggiungi il brodo vegetale, copri e lascia cuocere mezz’ora circa, finché le mele saranno sfatte. Assaggia la salsa prima di usarla, per regolare sale e piccante.
Ricorda che al troppo piccante non c’è rimedio!

Curry

Preparazione delle verdure

Taglia le cipolle a fette spesse, nel senso della lunghezza. Mettile in una pentola capace con l’olio extra vergine di oliva e un rametto di alloro, aggiungi sale e due cucchiai di curry.

Quando le cipolle sono ben appassite, inizia ad aggiungere le verdure.
Le verdure devono rimanere al dente, pertanto è opportuno aggiungerle una alla volta, secondo la consistenza.

Per prime metti a cuocere le cipolline borettane più grosse, lasciale cuocere, con il coperchio, per dieci minuti.
A seguire, aggiungi le altre cipolline assieme alle carote, pelate e tagliate a fette, mescola bene per insaporire e cuoci, coperto, per altri dieci minuti.
Versa nella pentola  zucchine e  fagiolini, tutto tagliato a bastoncini. Ancora 10 minuti di cottura, aggiungendo la salsa al curry, un mestolo alla volta, fino a ottenere la densità e il sapore che desideri.
Controlla la cottura delle verdure che, come già detto, devono essere cotte ma al dente, quindi unisci alle verdure ceci e lenticchie già cotti e la scorza grattugiata dell’arancia. Mescola per insaporire ancora per qualche minuto. Copri e lascia riposare.

Prepara il riso basmati pilaf come spiegato qui, aggiungendo, durante la tostatura del riso, mezzo cucchiaino di polvere di curcuma.
Sbuccia a vivo l’arancia, tagliala a fette, quindi a triangolini.
Servi  ben caldo, accompagnato dal riso e dall’arancia.

Curry

Malgrado gli ingredienti siano occidentali, la preparazione è abbastanza vicina a quella originale.

La bevanda perfetta per questo piatto sarebbe un tè Chai al cardamomo ma se, come me, sei un’irriducibile amante del buon vino, ti suggerisco di abbinare il piatto a un vino bianco con decisa nota aromatica:
Se hai scelto la versione mild, un Traminer, un Moscato giallo o un Muscadet sarebbero perfetti.
Se invece hai preferito la versione piccante, forse è meglio smorzare i toni con un pinot bianco giovane e fresco, ponendo l’accento sul piatto piuttosto che sul vino.

Ti auguro un buon viaggio di palato nell’India dei Maharaja. Pensami e fammi sapere com’è andata!

Curry

Buon viaggio di palato nell’India dei Maharaja

Short english translation:

Vegetable curry with turmeric rice.

This dish will smell your home with the scent of curry and you will live for a few hours the emotion of the aromas and flavors of India. Despite the European ingredients, the preparation is fairly close to the original.

The choice of curry is important, my favourite, when I can find it, is the typical of Madras region in mild tones, the less spicy. I always wondered how the Indians can bear the intense spicy of the curry hot, the most spicy. Their Dahl of lentils, which is very popular and normally served in India, even for breakfast, has put me in difficulty more than once.

This recipe is super easy but requires a little time, so I guess you will prepare it when you have guests, as I did. That’s why the doses are abundant and convivial. Anyhow,the dish is delicious even after two or three days, and keeps well in the fridge.

Vegetable curry with turmeric rice.
Ingredients for 10/12 people

3 yellow onions,
a sprig of laurel,
2 tablespoons curry, mild or medium,
400 g peeled onions ‘borettane’,
200 g carrots,
200 g green beans cooked al dente,
200 g zucchini,
1 cup cooked chickpeas,
1 cup cooked lentils Rhodes type,
1 orange untreated,
5 tablespoons, about, extra virgin olive oil,
500 g Basmati rice,
salt.

For the curry sauce:
3 Granny Smith apples,
Curry mild or medium, as desired, in amounts to taste,
half a cup of apple cider vinegar,
800 ml vegetable broth (also prepared with the granular, without glutamate),
a pinch of cardamom,
salt.

Prepare the curry sauce:
In a pot with lid, put the apples, peeled and thinly sliced, the curry in quantity to taste, (I’ve put three tablespoons of  mild type, the less spicy), a pinch of cardamom and a pinch of salt, add the vegetable stock, cover and cook about half an hour, until the apples are almost untrimmed. Taste the sauce to adjust salt and spicy.
Remember that for the excess of spicy there is no remedy!

Cut the onions into thick slices, lengthwise. Put them in a large saucepan with extra virgin olive oil and a sprig of laurel, add salt and two tablespoons of curry.

When the onions are well softened, start adding the vegetables.
The vegetables  must remain ‘al dente’, therefore, it is appropriate to add them one at a time, according to the consistency.

For the first, put to cook the larger borettane onions, let them cook with the lid, for ten minutes.

Next, add the remaining onions along with the carrots, peeled and cut into slices, mix well to flavor and cook, covered, for another ten minutes.
Pour into the pot the zucchini and green beans, all cut into sticks. Again 10 minutes of cooking. Add the curry sauce, a ladle at a time, until you get the density and flavor you want.
Check the cooking of the vegetables which should be ‘al dente’, and then join the cooked chickpeas and lentils and the orange grated rind, cook for few minutes more. Cover and let rest.

Prepare the basmati rice, pilaf as explained here, adding, during the roasting of rice, half a teaspoon of turmeric powder.Peel the orange to alive, cut it into slices, then into triangles.
Serve very hot, accompanied by rice and orange.

The perfect beverage for this dish would be a Chai tea with cardamom but if you’re an irreducible wine lover, as I am, I suggest to match the dish by a white wine with a strong aromatic note. If you chosed the mild version, a Traminer, a Yellow Muscat or a Muscadet would be perfect.
If you preferred a hot spicy curry, maybe you should tone down with a White Pinot, young and fresh, giving emphasis on the dish rather than on the wine.

I wish you a good travel in the taste of the India of the Maharajas. Think of me, and let me know how you liked it!

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2 Commenti

  1. clibi

    Ho l’acquolina in bocca solo leggendo gli ingredienti

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    1. CucinareSuperFacile (Post autore)

      Quando la proverai fammi sapere, intesi? 🙂
      Un abbraccio abbraccioso,
      Antonella

      Rispondi

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