Formaggio di semi, anche l’occhio vuole la sua parte

formaggio di semi

 

....Componi il piatto come ho fatto io, se ti piace....

….Componi il piatto come ho fatto io, se ti piace….

Formaggio di semi.
Dice un vecchio detto popolare: anche l’occhio vuole la sua parte.

Un piatto sciatto, con colori stridenti e mal presentato certo non fa venire l’acquolina in bocca.

Anche nella presentazione di una cosa semplice traspare la cura e l’amore che ci hai messo e, non mi stancherò mai di ripeterlo, l’amore è ciò che fa la differenza.

Nella mia idea di cucina essenziale e funzionale non sono contemplate decorazioni fini a sé stesse. Ciò che non può essere mangiato o non è funzionale non trova posto nei miei piatti.

E’ una scelta, penso che la semplicità sia sempre vincente.

Quando allestivo centrotavola nel mio ristorante, a pensarci adesso sembrano mille anni fa, ricorrevo spesso a questa decorazione mangereccia di grande effetto.

La foglia di indivia, elegante e bellissima, diventa il cucchiaio con cui portare alla bocca lo squisito formaggio di semi.
Semplice ed efficace.

Se, come me, non mangi latticini, sarai deliziato da questo formaggio di semi di girasole e lino, a mio parere assai più buono di qualsiasi formaggio spalmabile.
formaggio di semi

 

Devo la ricetta di questo formaggio di semi a Vito Cortese, chef di Nudo&Crudo  , che sta percorrendo il mondo in lungo e in largo, diffondendo ovunque la sua squisita cucina crudista.

L’ho leggermente modificata, spero non gli dispiacerà.

Veniamo al sodo, come si fa il formaggio di semi??

Superfacile, come piace a me!!!

Per un piccolo formaggio di semi  per 4 persone:

  • 150 gr semi di girasole ammollati per qualche ora in acqua acidulata con succo di limone,
  • 50 gr semi di lino macinati e ridotti in farina,
  • uno scalogno tritato,
  • il succo di un limone,
  • un cucchiaio di tamari,
  • un cucchiaino di succo di agave,
  • 4/5 cucchiai di lievito alimentare in polvere senza glutine,
  • erbe aromatiche a vostro gusto.

Macina i semi di girasole, scolati dall’acqua di ammollo, nel macina caffè o nel mixer, otterrai una specie di poltiglia. Trasferiscila nel tuo robot da cucina e aggiungi gli altri ingredienti, non occorre salare, il tamari è già saporito a sufficienza.
Aziona il robot a impulsi per non riscaldare i semi.
Solo se indispensabile aggiungi uno o due cucchiai di acqua, poco alla volta.

Quando si sarà formato un’impasto omogeneo e piuttosto consistente,aggiungi anche le erbe aromatiche, io ho usato prezzemolo, timo, ed erba cipollina ma sono una perfezionista e le ho tritate a parte per aggiungerle alla fine.
I sapori così sono meglio distinti e l’effetto ottico è migliore.
Pressa il composto dentro un coppa pasta o dentro una coppetta foderata di pellicola trasparente, questo per sformarla con più facilità, e lascialo riposare in frigo per almeno una notte.

Componi il piatto con il formaggio di semi e l’indivia, come ho fatto io, se ti piace, o come preferisci tu, ma ricorda: anche l’occhio vuole la sua parte.

Mi farai sapere???….

formaggio di semi

Anche l’occhio vuole la sua parte…

Short english translation:

CHEESE OF SEEDS

An old proverb says: the eye wants its part.

A sloppy dish, poorly presented with clashing colors certainly does not get your mouth watering.
Even in the presentation of a simple thing, your care and love are evident, and, I never tire of repeating, love is what makes the difference.

In my idea of cooking simple and essential, what can not be eaten or is not functional to the food, has no place in my dishes.
It’s a choice, I think that simplicity always wins.

When I prepared centerpieces in my restaurant, it now seems to be a thousand years ago, often I resorted to this edible decoration of great effect.

The leaves of endive, elegant and beautiful, become the spoon by which mouthing the delicious cheese of seeds.
Simple and effective.

If you do not eat dairy products, you will be delighted by this cheese made of sunflower seeds and flax, in my opinion far more tasty than any cream cheese.

To achieve the effect you see in the pictures you have to find the right density
but if you do not want to run the risk, a small bowl with the cheese seeds, surrounded by the leaves of endive, is very good looking anyway.

I had the recip e for this cheese of seeds by Vito Cortese, main Chef of Nudo&Crudo,    http://www.nudocrudo.net/  who is now traveling the world far and wide, carrying everywhere its exquisite raw food cuisine.
I slightly modified it, I hope he will not mind.

But…Let’s come to the point, how to make cheese out of seeds?

Super easy, just as I like!

For a small cheese for 4 people:

  • 150 g sunflower seeds rehydrated in water and lemon juice,
  • 50 g flaxseed,
  • a small shallot chopped ,
  • the juice of one lemon,
  • a tablespoon of tamari or shoyu, or soy sauce,
  • a teaspoon of agave juice,
  • 4/5 tablespoons nutritional yeast powder gluten-free,
  • aromatic herbs to your taste.

Grind the seeds, carefully drained,  in a coffee grinder or blender, you will get a powder like a flour.Transfer it in your food processor and add all the other ingredients, do not need to add salt, the tamari is already tasty enough.

Drive the robot in short pulses to avoid heating the seeds.
Only if necessary add one or two tablespoons of water, a little at a time.

When you get an homogeneous and thick paste, add the aromatic herbs, I used parsley, thyme and chives but I’m a perfectionist and I chopped them apart to add them at the end.

In this way the flavors are well separated and the look is better.
Press the mixture into a pastry cutter or in a bowl lined with transparent film and let it sit into the fridge for at least one night.

Compose the dish, as I did if you like or as you prefer, but remember: the eye wants its part.

Will you let me know??

 

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3 Commenti

  1. isabella guglielmetti

    Da quando ho imparato a farlo , ne sono diventata dipendente! lo mangio ovviamente con la belga, ma anche su crakers e ho condito anche la pasta. Esagero? Grazie!

    Rispondi
    1. CucinareSuperFacile (Post autore)

      Ha ha ha!!
      Non avevo mai sentito di qualcuno diventato ‘dipendente’ dal formaggio di semi!
      Non avevo nemmeno mai pensato di adoperarlo per condire la pasta!
      Una miniera di suggerimenti, grazie Isabella
      Un abbraccio grande
      Antonella

      Rispondi
  2. isabella guglielmetti

    …non ho mangiato tutto insieme , perchè si mantiene per qualche giorno….:)

    Rispondi

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