Frittelle di riso, vegan e senza glutine

Frittelle di riso.
Frittelle di riso.

Frittelle di riso.
vegan e senza glutine

Frittelle di riso, vegan e senza glutine.

Il 19 Marzo per me, mi vergogno un po’ a dirlo, non è San Giuseppe, né tanto meno la festa del papà, il 19 Marzo è la festa delle frittelle di riso.

E’ così da quando ero piccolissima e non ho perso il vizio.

Ovviamente le ‘mie’ frittelle di riso sono cambiate nel corso degli
anni, così come sono cambiate le mie abitudini alimentari. Ma le frittelle di riso rimangono per me un assoluto must, e non me le faccio mancare il
19 Marzo.

Ci ho messo un po’ ad aggiustare il tiro e trovare la giusta combinazione per preparare frittelle di riso a modo mio.

Sono molto orgogliosa del fatto che nessuno si accorge che sono frittelle di riso vegan e completamente senza glutine.

Il muratore Aureliano, buongustaio super tradizionalista, è passato a trovarmi mentre le friggevo e, non solo ne ha assaggiate un bel po’ leccandosi i baffi, ha anche voluto qualche frittella da portare a sua moglie per fargliele assaggiare.

Frittelle di riso.

Frittelle di riso.
vegan e senza glutine

Ecco qui la ricetta:

ingredienti per circa 24 frittelle di riso:

  • 200 g riso originario,
  • 600 ml latte di riso,
  • 300 ml acqua,
  • mezzo cucchiaino burro di cacao o di cocco,
  • 80 g zucchero di canna,
  • 4/5 cucchiai amido di mais,
  • 1 bustina di polvere lievitante,
  • scorza di un arancio e di un limone,
  • una manciata di uvetta sultanina,
  • un baccello di vaniglia,
  • una stella di anice stellato,
  • 3 cucchiai di rum (facoltativo),
  • un pizzico di sale,
  • olio per friggere, (mais, arachide, girasole)
  • zucchero di cocco per decorare,

Versa latte di riso, acqua, zucchero di canna e burro di cacao in un pentolino e mettilo sul fuoco.

Preleva la scorza dell’arancio e del limone, avendo cura di evitare la parte bianca, e tagliala a filetti sottilissimi, oppure grattugiala se preferisci, è meno coreografico ma va bene lo stesso.
Aggiungi le scorzette al latte assieme a un baccello di vaniglia e a una stella di anice stellato.
Porta il latte così aromatizzato a ebollizione e lascia sobbollire per qualche minuto prima di versare il riso originario mescolando.
Il riso originario è il più adatto per supplì, arancini, frittelle e minestre.

Lascia cuocere piano finché il liquido sia stato completamente assorbito, occorrono circa 20/25 minuti.

Frittelle di riso

Frittelle di riso.
Preparazione

Lascia intiepidire quindi incorpora, poco alla volta sempre mescolando, la maizena, l’uvetta ammorbidita in acqua tiepida e il rum, facoltativo ma consigliato. Non preoccuparti per i bambini, l’alcool evapora e lascia solo
l’aroma.
Lascia riposare il composto per qualche ora, o anche per un giorno o una notte, così che raffreddi perfettamente.
Correggi la densità, se necessario, con poca maizena, se troppo morbido, o qualche cucchiaio di latte di riso, se troppo sodo. Il composto dev’essere cremoso ma consistente.
Non esagerare con la maizena per non appesantire le frittelle.

Aggiungi la polvere lievitante passata attraverso un setaccio e mescola molto bene.

Scalda l’olio in un wok, se non possiedi un wok, ti consiglio di friggere in un pentolino piuttosto che in una padella perché le frittelle di riso devono essere immerse nell’olio per riuscire bene.

Prova la temperatura dell’olio con una piccolissima cucchiaiata di pastella, se la temperatura è giusta la frittella  dovrebbe tornare subito a galla e fare attorno a sé piccole bollicine.

Frittelle di riso

Frittelle di riso.
preparazione

A mio parere, il modo migliore di versare la pastella nell’olio è aiutandosi con due cucchiai.

Mentre friggi abbi cura di togliere dal wok gli eventuali piccoli pezzetti che dovessero staccarsi dalle frittelle di riso e che brucerebbero dando un cattivo sapore. Gira le frittelle di riso quando sono ben dorate, scolale con un mestolo forato e falle asciugare su carta da cucina.

Frittelle di riso

Frittelle di riso.
vegan e senza glutine

Servi le frittelle di riso fredde o tiepide spolverate di ottimo zucchero di cocco che conferirà un delizioso aroma tostato.

In Toscana è tradizione servire le frittelle di riso accompagnate da Vin Santo ma anche Marsala o Moscato Passito possono essere un ottimo accompagnamento.

 

 

Short english translation:

Rice fritters, vegan and gluten free.

March 19th for me, I am a little ashamed to say that, is not St. Joseph, nor Father’s Day, March 19th is the feast of rice fritters.
I feel so since I was a little baby and I haven’t lost the  habit.

Obviously my rice fritters have changed over the years, as my eating habits have changed. The rice fritters are an absolute must for me, on March 19th.

It was not easy to find the right combination to prepare rice fritters as I like, but gluten-free and vegan.

I am very proud of the fact that no one notices that are rice fritters vegan and completely gluten free.

The mason Aureliano, super conservative gourmet, has passed to visit me while I was frying the rice fritters, he has tasted a few of them, licking his chops, and he also brought some fritter to his wife to let her taste them.

Here is the recipe:

ingredients for about 24 rice fritters:

  • 200 g rice,
  • 600 ml rice milk,
  • 300 ml water,
  • half a teaspoon of cocoa butter or coconut butter,
  • 80 g cane sugar,
  • 4 tablespoons cornstarch,
  • 1 packet of baking powder,
  • zest of an orange and a lemon,
  • a handful of raisins,
  • a vanilla bean,
  • a star of star anise,
  • 3 tablespoons rum (optional)
  • a pinch of salt,
  • Oil for frying, (corn, peanut, sunflower)
  • coconut sugar to decorate,

Pour rice milk, water, sugar and cocoa butter in a pot and put it on the fire.
Slice off the zest of lemon and orange, taking care to avoid the white part, and cut it into thin strips, or grate it if you prefer, is less decorative but that’s okay. Add the zest to the milk together with a vanilla bean and a star of star anise.
Bring the milk to a boil and let simmer for a few minutes to flavor it before pouring the rice stirring carefully.
Let the rice cook slowly until the liquid is completely absorbed, it takes about 20-25 minutes.

Leave to cool then incorporate, little by little, stirring constantly, the cornstarch, the raisins, soaked in lukewarm water and three tablespoons of rum, optional but recommended. Do not worry for the children, the
alcohol evaporates and leaves only the aroma.

Let the mixture stand for a few hours, or even for a day or a night, so that it cools down perfectly.
If necessary, correct the density, with little cornstarch if too soft, or a
tablespoon of rice milk, if too hard.
Do not overdo with the cornstarch.
The mixture should be creamy but firm.

Add the baking powder through a sieve and mix very well.

Heat oil in a wok, if you do not have a wok, it is better to fry in a pot rather than in a pan because the fritters should be immersed in oil in order to succeed.

Try the oil temperature with a small spoonful of batter, if the temperature is correct the fritter should go back to the surface and make small bubbles around itself.

In my opinion, the best way to pour the batter into the oil is by the aid of two spoons.

While frying, take care to remove from the wok any small pieces that may detach from fritters: it could burn giving a bad taste.
Turn the fritters when they are golden brown, drain using a slotted spoon and make them dry on kitchen paper.

Serve cold or warm, sprinkled with excellent coconut sugar which will give a delicious toasted aroma.

In Tuscany it is tradition to serve the rice fritters accompanied by Vin Santo, but Moscato Passito or Marsala wine could also be a great accompaniment.

 

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