Gelatina di pomodoro crudo con salsa allo scalogno.

Gelatina di pomodoro
Gelatina di pomodoro

Gelatina di pomodoro e salsa allo scalogno.

Gelatina di pomodoro crudo con salsa allo scalogno.

In estate il pomodoro entra di prepotenza nelle nostre cucine.
Ci sono davvero parecchi modi per far arrivare in tavola il pomodoro, sia
crudo che cotto, con grande soddisfazione per gli occhi e per il palato.

In questo spazio di cucina per il benessere, senza glutine e senza proteine del latte, non poteva mancare la classica gelatina di pomodoro crudo, in versione super facile, un antipasto che ti farà ricordare piacevolmente dai tuoi ospiti.

Come tutte le cose molto semplici, per questa gelatina di pomodoro è essenziale che gli ingredienti principali, i pomodori in questo caso, siano eccellenti, saporiti e maturi.

Ecco dosi e indicazioni per quattro persone.

Per la gelatina di pomodoro:

  • 4 o 8 pomodori (dipende dalle dimensioni),
  • uno o due spicchi di aglio,
  • un ciuffo di basilico,
  • peperoncino a piacere.
  • sale, pepe,
  • un cucchiaino di Agar Agar.

Per la salsa allo scalogno:

  • 200 grammi di panna vegetale,
  • due scalogni,
  • un rametto di origano fresco.
  • olio extra vergine di oliva,
  • sale, pepe.
Gelatina di pomodoro

Gelatina di pomodoro.
Preparazione.

Comincia spellando i pomodori con il pelapatate oppure tuffandoli un attimo in
acqua bollente e poi subito in acqua gelata, la pelle verrà via come un guanto.

Spezzetta i pomodori spellati, mettili nel frullatore, aggiungi uno (o due
secondo il tuo gusto) spicchio di aglio privato del germoglio interno,
peperoncino a piacere, basilico sminuzzato e sale.
Frulla bene fino a ottenere 500/600 ml. di frullato di pomodoro, assaggia e
correggi sale e peperoncino se necessario.

Preleva 100/150 ml di frullato di pomodoro e mettilo sul fuoco in un piccolo
pentolino, sciogli nel pomodoro il cucchiaino di Agar Agar e porta a ebollizione.
Lascia bollire per un momento, mescolando.

L’Agar Agar è una polvere addensante vegetale, ricavata da alghe rosse di
varie specie, che addensa facilmente anche preparazioni a base di sostanze
acide, come frutta o verdura.

A parte, sul fuoco o in microonde, scalda fino a 40°, non di più, il restante
frullato di pomodoro, (40° è poco più della temperatura del corpo, verifica la
temperatura come si fa col biberon dei bambini), riuniscilo a quello dove hai
fatto bollire l’Agar Agar e frulla il tutto assieme.

Distribuisci in quattro bicchieri o coppette questa gelatina di pomodoro ancora tiepida e fluida e lascia raffreddare in frigo, senza coprirla. Occorreranno circa un paio d’ore.

Precisazione, forse inutile ma non si sa mai: per ottenere uguali porzioni di
gelatina di pomodoro nei bicchieri, versane un po’ in ogni bicchiere in più volte, così non rischi di doverne spostare da un bicchiere all’altro se per caso qualcuno risulta troppo pieno e qualcuno troppo poco.

Mentre la gelatina di pomodoro raffredda prepara la salsa allo scalogno.

Gelatina di pomodoro.

Salsa allo scalogno.
Preparazione

Sbuccia gli scalogni e affettali sottilmente, falli stufare dolcemente in poco olio
extra vergine di oliva.
Appena gli scalogni sono dorati, aggiungi sale, pepe, la panna vegetale, alcune
foglioline di origano e mezzo bicchiere di acqua. Mescola bene e lascia
sobbollire pianissimo a recipiente coperto per 15 minuti, aggiungi altra acqua
se necessario. Frulla la salsa con il frullatore a immersione e lascia raffreddare.

Al momento di servire, versa la salsa ormai fredda su ogni gelatina di pomodoro e decora con un rametto di origano.

Io ho servito questa gelatina di pomodoro accompagnata da un calice di
Prosecco di Valdobbiadene e l’ho trovato un ottimo abbinamento.

Vedrai, è un ottimo antipasto, di grande effetto e super pratico perché puoi
preparare la gelatina di pomodoro con molto anticipo e godertela con i tuoi ospiti senza doverti affaccendare in cucina all’ultimo minuto.

Gelatina di pomodoro

Gelatina di pomodoro.
Decora con un rametto di origano fresco.

Short english translation:

Raw tomato jelly and sauce with shallots.

In summertime the tomato enters strongly in our cooking.

There are really several ways to use the tomato for our meals, either raw or cooked, with great satisfaction to the eyes and the palate.

In this page of cooking for well being , gluten and lactose free, , the classic
raw tomato jelly, could not be missing , in a super easy version of course!
This is an appetizer that will make you pleasantly remember by your guests.

Like all the very simple things, it is essential that the main ingredient, the
tomato in this case, is excellent, tasty and ripe.

The following are the doses and the instruction to prepare raw tomato jelly for four people.

For the jelly:

  • 4 or 8 tomatoes (depending on size)
  • one or two cloves of garlic,
  • a sprig of basil,
  • chilli to taste.
  • salt, pepper,
  • a teaspoon of Agar Agar.

For the sauce with shallots:

  • 200 grams of vegetable cream,
  • two shallots,
  • a sprig of fresh oregano.
  • extra virgin olive oil,
  • salt and pepper.

Start by peeling the tomatoes with a potato peeler or dipping them for a moment in boiling water and then immediately in ice-cold water, this way the skin will come off like a glove.

Cut the peeled tomatoes in pieces, put them in the blender, add one (or two
according to your taste) garlic clove, without the internal sprout, chilli to taste, minced basil and salt.
Blend well. You will get 500-600 ml. of smoothie tomato, taste and check
salt and chilli if necessary.

Pick up 100-150 ml of tomato purea and put it on the fire in a small
saucepan, melt a teaspoon of Agar Agar in the tomato and let it boil for a moment.

Agar Agar is a thickening vegetal powder, derived from red algae of
various species, it thickens very easily even preparations based on acid substances, such as fruits or vegetables.

Separately, in a microwave or on the stove, heat up to 40°, not more, the remaining tomato purea, (40° is a little over the temperature of the body, to check the temperature you can do as you do with a bottle for children), add it to the purea containing the Agar Agar and blend it all together.

Deal out this jelly, still lukewarm and fluid, in four glasses or bowls and put them to cool in the fridge, without covering it, for at least a couple of hours.

Clarification, probably useless but we never know: to get equal portions of
jelly into the glasses, pour a bit of it in every glass in several times, this way there is no not risk of having to pick up some quantity from a glass to another if you have overfilled some of it.

While the jelly cools prepare the sauce with shallots.

Peel the shallots and thinly slice them, let them simmer gently in a small saucepan with a little extra virgin olive oil.
As soon as the shallots are golden, add salt, pepper, the vegetable cream, some fresh oregano leaves and half a glass of water. Stir well and let simmer very slowly with a lid for 15 minutes, add more water if necessary.
Blend the sauce with an immersion blender and let cool.

When ready to serve, pour the sauce on the cold jelly and decorate each jelly with a sprig of oregano.

I served these tomato jellies accompanied by a glass of Prosecco di Valdobbiadene and I thought it was a good matching.

You’ll see, it’s a great starter, highly effective and super practical because you can prepare it well in advance and enjoy it with your guests without being busy in the kitchen at the last minute.

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