Chouchou, la zucca del Fachiro

Chouchou zucca
Zucca Chouchou

Chouchou la zucca del Fachiro.

Chouchou, la zucca del Fachiro.

La Chouchou è in tutto e per tutto una zucca.
Il suo nome botanico è Sechium edule, qui da noi è conosciuta anche come Sechio o col suo nome spagnolo Chayote. E’ originaria del Sud America, ma è coltivata anche da noi, soprattutto al Sud.
In Italia è conosciuta come ‘zucca centenaria’ oppure ‘melanzana spinosa’.
Maria, l’amica che me l’ha regalata e mi ha insegnato a prepararla, è brasiliana, lei la coltiva nel suo orto e la chiama col nome brasiliano: Chouchou.
Quando me l’ha fatta vedere sono scoppiata a ridere… Ho subito pensato al pranzo perfetto per un fachiro!

Qualcuno consiglia di usare i guanti per preparare la Chouchou perché è una zucca spinosa, io mi associo al consiglio, ma non per le spine, che sembrano di plastica flessibile e pungono davvero poco.
Alcune Chouchou hanno spine morbide e flessibili e alcune non ne hanno quasi.
I guanti possono essere utili perché la zucca Chouchou contiene una sostanza vischiosa che, dopo averla sbucciata, lascia le mani collose come una pellicola trasparente che è difficile eliminare
Mi ha ricordato quando, da piccola, incollavo le figurine con la Coccoina e mi impiastricciavo le mani.

Ho trovato la zucca Chouchou straordinariamente succosa e gustosa.

Zucca Chouchou

Zucca Chouchou, straordinariamente succosa e gustosa.

Maria mi ha insegnato a sbucciarla e l’ha cucinata stufata con aglio e cipolla.
Io ne ho assaggiato una fetta cruda, come primo approccio e ne sono stata conquistata.

Maria mi ha spiegato che per coltivare questa zucca non si interra il seme bensì tutto un frutto intero e maturo. Di fatto il frutto alimenta il seme anche dopo la germinazione. Mi ha anche regalato un frutto in un vaso, pronto da mettere a dimora.

La zucca Chouchou è molto generosa e fruttifica tantissimo.
E’ ricca di potassio, calcio, magnesio, zinco e vitamina C, ma soprattutto è una delle migliori fonti vegetali di acido folico (vitamina B9), il potentissimo antiossidante.Ha grandi proprietà diuretiche, antinfiammatorie e ipotensive ed è specialmente indicata nelle diete per diabetici.

Zucca Chouchou

Zucca Chouchou .
Preparazione.

Per preparare la zucca Chouchou per la cottura, procedi così: prendila per le estremità per sbucciarla, come fosse una pera, elimina il nucleo centrale che contiene un solo grosso seme, non tanti piccoli semi come le nostre zucchine.
A questo punto sciacquala, asciugala con carta da cucina e cuocila come preferisci, per esempio saltata in padella con aglio olio e peperoncino oppure bollita e condita con olio e limone.

In questi giorni, grazie alla generosità di Maria che me ne ha regalato un intero cestino, ho fatto diversi esperimenti per decidere cosa consigliarti.

Zucca Chouchou .

Zucca Chouchou .
In insalata…

A me è piaciuta soprattutto in insalata, affettata sottilmente e condita con sale integrale, abbondante succo di lime, un pizzico di pepe appena macinato con il mio straordinario macinapepe Peugeot, un filo di olio d’ oliva leggero e foglioline di maggiorana.

L’ho decorata con un rametto piccolo di menta che ha arricchito l’insalata di zucca Chouchou con il suo profumo. Il sapore era freschissimo e dolce e la consistenza croccante.

Zucca Chouchou

La zuccaChouchou in insalata con lime e maggiorana.

L’ho trovata ottima anche cotta alla piastra.
Non avevo la possibilità di cuocerla sulla brace, quindi l’ho brasata in padella, come se fosse su una piastra, con poco olio extra vergine di oliva.

Zucca Chouchou

Zucca Chouchou.
Ottima anche alla piastra.

L’ho tagliata in fette spesse circa un dito. Appena colorite su un lato ho girato le fette di zucca, una sola volta, circa cinque minuti per lato, portandole a cottura con il coperchio e lasciando che asciugassero a recipiente scoperto.
Per verificare la cottura della zucca ho usato il solito vecchio sistema di pungere con uno spiedino di legno.
A cottura ultimata ho condito con sale e lime.
La consistenza delle fette di zucca era quasi croccante in superficie ma morbida all’interno, il profumo leggermente affumicato. Una vera delizia!

Zucca Chouchou

Zucca Chouchou alla piastra.

Ho messo a dimora la zucca, spero che superi l’inverno senza danni, così il prossimo autunno potrò nutrire uno stuolo di fachiri!

Chouchou zucca

Chouchou la zucca del Fachiro.

Short english translation:

The pumpkin for the Fakir.

It is, in all respects, a pumpkin.
Its botanical name is Sechium edible, here in Italy it is also known as Sechio or with his Spanish name Chayote.
It originates from South America, but it is cultivated also in Italy, especially in the South.
In Italy it is known as ‘centennial pumpkin’ or ‘thorny eggplant’.
Maria, the friend who offered it to me and teached me how to prepare it, is Brazilian, she cultivates it in her garden and calls it with its Brazilian name: Chouchou.
When I saw it for the first time, I burst out laughing!
I immediately thought to the perfect lunch for a Fakir.

Someone suggests to use gloves to clean this thorny pumpkin, and I agree, but not for the spines, which seem to be made with flexible plastic and sting very little.
Some pumpkins have soft and flexible spines and some others have none nearly so.
The gloves can be useful because the Chouchou pumpkin contains a substance that leaves sticky hands, something like a transparent film.
It reminded me when, as a child, I used to play with Coccoina gum and my hands were sticky like covered by a film.

I found the Chouchou pumpkin amazingly juicy and tasty.
Maria taught me how to peel it, and she cooked it with onion.
I tasted a raw slice, as a first approach and I was immediately conquered.

Maria explained to me that to grow this pumpkin is preferable not to bury the seed but a whole and ripe fruit. In fact, the fruit feeds the seed even after germination. She also offered me a fruit in a vase, ready to be planted.

Chouchou Pumpkin is very generous.
It is rich in potassium, calcium, magnesium, zinc and vitamin C, but above all it is one of the best plant sources of folic acid (vitamin B9), a powerful antioxidant.

It is a great diuretic, anti-inflammatory and hypotensive food, and is especially indicated in diets for diabetics.

To prepare the Chouchou pumpkin for cooking, proceed as follows: take it from the two ends and take off the peel, like a pear, remove the core containing a single large seed, not many small seeds like our zucchini.
Wash it, dry it with a paper towel and cook it as you like, for example sauteed in oil with garlic and chili, or boiled and seasoned with olive oil and lemon.

Thanks to the generosity of Maria who offered me a whole basket full of pumpkins, I made several experiments to decide what to advise you.

I especially appreciated the Chouchou pumpkin, raw as a salad, thinly sliced and seasoned with whole salt, plenty of lime juice, a pinch of freshly ground pepper, olive oil and marjoram.
I decorated this salad with a small sprig of mint that added its scent to the Chouchou pumpkin salad.
The taste was fresh and sweet and the texture crunchy.

I found it excellent even cooked on the plate.
I did not have the chance to cook it over a wood fire, so I braised it in the pan, with a little extra virgin olive oil.
I cut the pumpkin into slices about one finger thick and, when colored on one side I turned the slices, only once, about five minutes per side, cooking with a lid first and then I let it dry out in uncovered pan.
To check the cooking of the pumpkin, I used the old system to sting with a wooden skewer.
When cooked, I seasoned with salt and lime.
The texture of the zucchini slices was almost crispy on the surface but soft inside, a slightly smoky aroma. A real treat!

If you see this thorny pumpkin in some organic food store or at the market, do not let it get away. Really worth a try!

I planted the thorny Chouchou pumpkin, I hope that it will overcome the winter without damage so next fall I will be able to feed a crowd of fakirs!

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