La zucca di Cenerentola

zucca

La zucca di Cenerentola.

zucca

La zucca di Cenerentola

 Da bambina fantasticavo spesso sulla zucca che la fatina di Cenerentola trasformava in carrozza.

Allora il ‘sacro fuoco dei fornelli’ non mi aveva ancora contagiata e le mie erano fantasie romantiche .

Oggi se sento parlare di ‘zucca‘ io penso subito a omelette di zucca alla cannella, passati di zucca odorosi di porri e noce moscata, tortelli di zucca mantovani, sono diventata prosaica ma non ho smesso di sognare.

La zucca è poco usata in toscana, la gente di qui ama i sapori robusti e la zucca è dolce e delicata.
Per il giorno di Pasquetta ho interpretato la zucca in chiave toscana e mi pare che l’esperimento abbia avuto successo.

La zucca ha davvero mille pregi e mille virtù, ha proprietà diuretiche, lassative e vermifughe, è nutriente e molto digeribile.
Se ne adopera tutto, proprio tutto, la polpa ovviamente, ma anche i semi, deliziosi essiccati e salati come snack o per arricchire le insalate, e la scorza essiccata come contenitore o come decorazione.

Halloween è lontana e anche la fatina di Cenerentola, quindi non mi sono preoccupata di preservare la scorza e, per fare in fretta, ho tagliato la zucca in quarti, ho prelevato i semi per riseminarli l’anno venturo e ho tagliato la polpa in pezzi abbastanza regolari.

zucca

zucca al rosmarino

Ho messo a scaldare dell’olio di oliva leggero in una padella, ho calato piano i pezzi di zucca nell’olio e li ho lasciati friggere senza toccarli, muovendo solo
la padella finchè hanno preso un bel colore dorato scuro.

Con l’aiuto di una mestola forata li ho scolati bene e li ho messi in un vassoio di portata, ho salato ogni strato di zucca e l’ho condito con aghetti di rosmarino fresco, piccoli filetti di aglio e con qualche goccia di un raffinatissimo condimento balsamico bianco, invecchiato in botticelle di frassino, prodotto a Modena dall’acetaia Malpighi   www.acetaiamalpighi.it   che lo ha chiamato appunto ‘Prelibato’ .

Mi dispiace Cenerentola, la tua carrozza ce la siamo mangiata col rosmarino.

zucca

zucca al rosmarino

Short english translation:

Cinderella’s pumpkin.

When I was a baby one of my dream was about the pumpkin that Cinderella’s fairy godmother transformed into a carriage.

At that time, the ‘sacred fire of the stove’ did not infect me yet and mine were romantic fantasies.

Today when I hear the word ‘pumpkin’ I immediately think to omelette with cinnamon, soups flavored with leeks and nutmeg, tortelli Mantua style….. I became prosaic but I did not stop dreaming.

The pumpkin is little used in Tuscany, the people here love the robust flavors and pumpkin is sweet and delicate.
For Easter Monday I prepared pumpkin in the Tuscan key and I think that the experiment has been successful.

The pumpkin has really a thousand and a thousand virtues, it is diuretic, laxative and vermifuge, it is very nutritious and digestible.
Everything of the pumpkin can be used, absolutely everything, the pulp of course, but also the seeds, delicious when dried and salted as a snack or to enrich salads, and the dried bark can be a container or a decoration.

Halloween is far away and also the Cinderella fairy, so I did not waste time to preserve the bark and for a quick cooking, I cut the pumpkin into quarters, I collected the seeds to sow for the next year, and I cut the pulp into quite regular pieces .

I put some olive oil to warm in a frying pan, I poured carefully the pieces of pumpkin into the hot oil, and I let them fry, moving just the pan until they took a nice dark golden color.

By the help of a perforated ladle I drained the pieces and put them in a serving tray, I salted each layer and I seasoned with fresh rosemary, small garlic fillets and a few drops of a wonderful white balsamic dressing , aged in barrels of ash, produced in Modena by ‘Acetaia Malpighi’ www.acetaiamalpighi.it.
The producer called it ‘Prelibato’ that means delicious.

I served the pumpkin the next day, when the aromas were well combined and….the tray was emptied in the blink of an eye.

I’m sorry Cinderella, we ate your carriage with rosemary.

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