Pasta e fagioli al rosmarino

Pasta e fagioli
Pasta e fagioli

Pasta e fagioli al rosmarino

Anni fa viaggiavo spesso. Ricordo che, ovunque andassi, chi mi sentiva parlare italiano faceva sempre la solita battuta ‘Italiana? Spaghetti, pizza, mafia’
Non ho voglia di entrare nel merito dell’appellativo mafia, non mi compete, mi diverte invece notare come la cucina italiana nel mondo sia raffigurata come’spaghetti e pizza’, sono una voce fuori dal coro, a mio parere il piatto che meglio la rappresenta è la pasta e fagioli. Non solo c’è una pasta e fagioli per ogni regione, provincia e città, ma potrei dire per ogni famiglia.
Ogni famiglia italiana ha la sua speciale ricetta di pasta e fagioli, che si tramanda di generazione in generazione.
Oggi mi piace raccontarti la mia pasta e fagioli: quella della bisnonna Zaira, di nonna Isolina, di mia mamma, arrivata fino a me.
Naturalmente alla pasta di grano duro ho sostituito quella senza glutine, ma il formato è rimasto lo stesso: i ditali, che nonna Isolina chiamava i ‘paternostri’.

Pasta e fagioli al rosmarino

ingredienti per 4/6 persone:
300 g fagioli borlotti lessati (o cannellini se preferisci),
due patate,
4 spicchi aglio,
qualche rametto di rosmarino,
100 g ditali di riso e mais,
olio extra vergine di oliva,
sale, pepe,

Sbuccia l’aglio, privato del germoglio interno, taglialo a fettine sottili, e fallo dorare, in un pentolino, a fiamma bassissima con tre cucchiai di olio. Trasferiscilo nella pentola a bordi alti che conterrà la minestra.
Versa nella pentola con l’aglio i fagioli borlotti lessati con il loro brodo di cottura, aggiungi le patate sbucciate tagliate a pezzi e il sale.

Pasta e fagioli

Pasta e fagioli al rosmarino.
Profumare l’olio

Nello stesso pentolino dove hai preparato l’aglio, e sempre a fiamma molto dolce, fai dorare in altri tre cucchiai di olio gli aghetti di rosmarino. Con questo procedimento trasferisci le essenze aromatiche del rosmarino nell’olio di oliva: a volte gli aghetti di rosmarino nella minestra possono essere considerati fastidiosi.
Versa quest’olio aromatizzato, attraverso un colino, nella pentola con i fagioli.
Se vuoi limitare l’uso dell’olio di oliva, puoi impacchettare il rosmarino dentro un bendaggio elastico a rete della misura per dita.
Lo trovi in farmacia.
E’ un metodo poco romantico ma assai efficace.
Lascia il ‘pacchetto’ di rosmarino nella minestra e la profumerà.
Mi raccomando! Non dimenticare di togliere il pacchetto di rosmarino, schiacciandolo bene con un cucchiaio per estrarre tutto l’aroma, prima di frullare la minestra col frullatore a immersione!

Pasta e fagioli

Pasta e fagioli al rosmarino.
Preparazione.

Aggiungi mezzo litro di acqua calda e lascia cuocere fino a che le patate saranno stracotte.
Frulla fagioli e patate con un frullatore a immersione finché il tutto sarà diventato come una crema fluida.
Metti subito la pentola nuovamente sul fuoco e porta ad ebollizione.
Lascia bollire cinque minuti a pentola coperta mescolando spesso, il passato di fagioli tende ad attaccare al fondo della pentola, poi aggiungi due manciate, circa cento grammi, di ditali di riso e mais.
Cuoci, mescolando spesso, per metà del tempo indicato sulla confezione, basteranno tre o quattro minuti, poi spegni il fuoco, metti il coperchio e lascia riposare, mescolando solo ogni tanto. Assaggia per regolare il sale.

Pasta e fagioli

Pasta e fagioli al rosmarino

Da bambina, se ne avanzava, mi piaceva moltissimo rubacchiare una cucchiaiata di pasta e fagioli fredda dalla ghiacciaia.
Oggi preferisco servire questa pasta e fagioli al rosmarino tiepida o a temperatura ambiente, condita con una generosa macinata di pepe nero e un filo di olio extra vergine di oliva.

Con questa pasta e fagioli, un bicchiere di Chianti è d’obbligo, meglio se Gallo nero.
Sapori semplici, autentici che profumano di ricordi.

Pasta e fagioli

Pasta e fagioli al rosmarino

 
Short english translation:

Pasta and beans rosemary flavored

Years ago, I traveled frequently. I remember that, wherever I were, when someone heard me speaking Italian, always saids the same old joke “Italian? Spaghetti, pizza, mafia”.
I do not intend to go into the Mafia affair, but I think that it is strange that the italian cuisine is worldwide represented as ‘spaghetti and pizza ‘.
Evidently, mine is a lone voice, in my opinion, the most representative italian recipe is ‘pasta and beans’.
There is a recipe of pasta and beans for each region, province and city but, I would say, one for every family.
Each italian family has its own particular way to cook pasta and beans, and the recipe is passed down from generation to generation.

Today I like to tell you the recipe of my favorite pasta and beans: the one passed down from my great-grandmother Zaira, my grandmother Isolina,from my mom, which came up to me.
Of course I replaced the durum wheat pasta with that one without gluten, but the format has remained the same: thimbles (ditali), that grandmother Isolina called ‘Paternostri’.

Pasta and beans rosemary flavored.

Serves 4/6:
300 g borlotti beans (or cannellini if you prefer),
two potatoes,
4 garlic cloves,
a few sprigs of rosemary,
100 g rice and corn thimbles, gluten free,
extra virgin olive oil,
salt and pepper.

Peel the garlic, eliminate the inside bud , slice it thin and let it fry, lightly, in a saucepan, over low heat with three tablespoons of oil. Pour the oil it into the pot with high sides which will contain the soup.
Add into the pot, with the garlic, the borlotti beans with their cooking water, add the potatoes, peeled and cut into pieces and the salt.
In the same saucepan where you fried the garlic, and always on very low flame, fry the rosemary in three tablespoons of extra vergin olive oil. By this method, you will transfer the aromatic essences of the rosemary in the olive oil: the needles of rosemary in the soup can be unpleasant.
Through a strainer, pour this oil flavored, into the pot containing beans and potatoes.
If you wish to reduce the use of olive oil, you can pack up the rosemary in an elastic bandage, measure for fingers, you can easily find it in any pharmacy.
It is not a romantic method, but very effective!
Leave the ‘package’ of rosemary into the soup, in order to flavor it.
Do not forget to remove the ‘package’ of rosemary, squeezing it well with a spoon to extract all the aroma, before blending the soup with the hand blender!

Add half a liter of hot water and cook until the potatoes are overcooked.
Blend beans and potatoes with a hand blender until they will become as a fluid cream. Put the pot back on the heat and bring to a boil.
Let boil five minutes in a covered pot, stirring often: the mashed beans tends to stick to the bottom of the pot, then add two handfuls, about one hundred grams, of rice and corn thimbles.
Cook, stirring often, for half the time indicated on the package, let say three or four minutes, then turn off the heat, put the
lid on and let stand, stirring occasionally. Taste to adjust the salt.

When I was a child, it there were leftovers, I loved to pilfer a spoonful of pasta and beans, cold directly from the icechest.
Nowadays, I prefer to serve this pasta and beans, rosemary flavored, lukewarm or at room temperature, topped with a generous grinding of black pepper and a drizzle of extra virgin olive oil.
With this pasta and beans, a glass of Chianti is a must! Preferably “Gallo Nero”, if available.
Simple flavors, authentic, fragrant of memories.

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