Stufato di patate, alla salvia

Stufato di patate
Stufato di patate

Stufato di patate

Stufato di patate, alla salvia

Mi piacciono le cose semplici, ormai è evidente mi sa, mi piacciono soprattutto i sapori che sanno di casa.

Da bambina, quando leggevo i primissimi fumetti della Disney, ero molto colpita dal piatto di stufato di patate che Paperino metteva in tavola per la cena di Qui, Quo, Qua: era una cupola fumante di stufato di patate.
Con l’immaginazione ne percepivo perfino il profumo.
I personaggi mangiavano da una scodella e infilzavano il boccone, quasi rotondo, sulla forchetta portandolo alla bocca…Cioè…Al becco, facendo smorfie estatiche di godimento.
Nel mio immaginario di bambina quello stufato di patate doveva avere un sapore paradisiaco.

Quando, a tredici anni o giù di lì, ho cominciato a darmi da fare ai fornelli, ho provato a cucinare ‘quello’ stufato di patate.
Naturalmente non avevo idea di che sapore avesse ma, ancora oggi, quando preparo per me ‘quello’ stufato di patate, sorrido al ricordo e infilzo i bocconi portandoli alla bocca con smorfie estatiche di godimento.
Che ci vuoi fare, una parte di me non crescerà mai. Per fortuna!

Se mai ti venisse un attacco di nostalgia, o di curiosità se sei giovane, per i vecchi fumetti con Paperino e Qui Quo Qua, eccoti la ricetta del mio nostalgico:

Stufato di patate

1 o 2 patate per persona,
olio extra vergine di oliva,
polpa o salsa di pomodoro,
salvia,
sale, pepe.

Stufato di patate.

Stufato di patate.
Preparazione

Versa qualche cucchiaio di olio extra vergine e foglie di salvia in una padella antiaderente.
Aggiungi anche le patate sbucciate e tagliate a tocchi, mescola bene per ungere tutte le patate, condisci con pepe nero appena macinato, chiudi la padella con il coperchio e lascia cuocere, muovendo la padella ogni tanto, per dieci minuti.
Togli il coperchio e assicurati che sulle patate si sia formata una leggera crosticina appena dorata.
Versa sulle patate la polpa di pomodoro o, ancora meglio, una salsa di pomodoro, io ho usato la pomarola di nonna Isolina,
, una cucchiaiata circa per ogni patata. Mescola delicatamente, copri e lascia cuocere piano per altri quindici minuti o fino a quando le patate saranno cotte ma non sfatte. Se necessario aggiungi poca acqua calda per portare a cottura.
Aggiungi il sale solo alla fine.

Ecco fatto! Tutto qui, ma ti assicuro che il sapore è davvero delizioso!

Stufato di patate

Stufato di patate

Quando mangerai lo stufato di patate, mi raccomando di non trascurare il rituale: infilza i bocconi sulla forchetta e portali alla bocca facendo smorfie estatiche di godimento, come Paperino.
Non è male sai, lasciare che una parte di noi rimanga bambina!

Stufato di patate

Stufato di patate

Short english translation:
Potato stew, with sage

I like simple things, now it is obvious I guess, I especially like the flavors that taste like home.

As a child, when I read the very first Disney comics, I was very impressed with the tray of stewed potatoes that Donald Duck put on the table when he arranged the dinner of Qui Quo Qua: a steaming dome of potatoes stew.
With the imagination I could even feel its smell.
The characters were eating from a bowl and impaled each morsel, almost round, bringing the fork to the mouth … I mean … To the beak, grimacing of ecstatic enjoyment.
In my imagination of child, that potato stew, should taste heavenly.

When, at thirteen or so, I started to give me to do in the kitchen, I tried to cook ‘that’ potato stew.
Of course I had no idea of its taste but, still nowadays, when I prepare for me ‘that’ potato stew, I smile at the memory, and I
impale each morsel bringing it to the mouth grimacing of ecstatic enjoyment.
What can I do, a part of me will never grow. Luckily!

Should you feel like nostalgia, or curiosity if you are young, for old comics with Donald Duck and Qui Quo Qua, here’s the recipe of my nostalgic:

Potato stew:

1 or 2 potatoes per person,
extra virgin olive oil,
pulp or tomato sauce,
sage,
salt and pepper.

Pour a few tablespoons of olive oil and sage leaves in a pan.
Add the potatoes peeled and cut in pieces, stir well to grease all the potatoes, season with freshly ground black pepper, close the pan with a lid and cook, moving the pan occasionally, for ten minutes.
Take off the lid and make sure the potatoes have formed a light crust just golden.
Pour the tomato pulp over the potatoes or, even better, a tomato sauce, I used the tomato sauce ‘pomarola‘ of my grandmother Isolina, about a tablespoonful for each potato.
Mix gently, cover and let cook slowly for another fifteen minutes or until the potatoes are cooked but not untrimmed.
If necessary add a little hot water to cook. Add salt at the end.

That’s it, that’s all, but I assure you that the taste is really delicious!

When you’ll eat the potatoe stew, I beg you not to overlook the ritual: impale each morsel on the fork and bring it to your mouth,
grimacing of ecstatic enjoyment, like Donald Duck.
It is not bad, you know, to let that a part of ourself remains a child!

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1 Commento

  1. Gina

    Antonella sei semplicemente “formidabile”!! hai il dono della sapienza e della semplicità, condivido in tutto il tuo atteggiamento nei riguardi del cibo e di tutte le cibarie naturali.
    Grazie di tenermi al corrente dei risultati della tua attività preziosa e ricca di notizie utili.Ti giunga un abbraccio e saluti cordiali. Gina

    Rispondi

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